Maltempo, scuole chiuse e raffiche di vento fino a 80 km/h da Avellino a Livorno. Pesante bilancio dei danni

Lunedì 28 Settembre 2020
Maltempo, scuole chiuse nel Casertano: vento a 80 all'ora abbate alberi e cartelloni

Maltempo, pesante il primo bilancio dell'ondata di maltempo che da ieri flagella in particolare la Toscana e la Campania. E' stata una domenica senza sosta per i vigili del fuoco, impegnati in soccorsi per la rimozione di alberi pericolanti, tetti divelti dal vento, prosciugamenti e per la messa in sicurezza di strutture danneggiate dal maltempo. In totale, spiega una nota, sono stati mille gli interventi nelle ultime 24 ore.

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A Livorno sono proseguite per tutta la giornata di ieri le operazioni di messa in sicurezza a strutture ed edifici danneggiati dalla tromba d'aria che venerdì si è abbattuta sulla zona di Cecina e Rosignano Marittimo. Maggiormente colpita da precipitazioni e vento ieri è stata la regione Campania. Qui le squadre dei vigili del fuoco hanno svolto più di 500 interventi connessi all'emergenza maltempo. A Napoli svolti oltre 175 interventi tra le zone di Pozzuoli e i comuni del litorale, con un potenziamento del dispositivo di soccorso di 38 unità. A Caserta e Avellino espletati 210 interventi, la maggior parte per allagamenti e per il soccorso ad alcuni automobilisti bloccati nelle proprie vetture dal fango a Monteforte Irpino (AV). Particolarmente colpita la provincia di Salerno, dove si registrano frane nel comune di Castel San Giorgio dovute allo straripamento di un canale e allagamenti diffusi nel comune di Sarno. A Nocera Inferiore, Agri, Cava dè Tirreni e Salerno sono stati istituiti ieri dei Centri Operativi Comunali per la gestione degli interventi in corso.

Scuole chiuse a Caserta e in altri comuni della provincia, come San Nicola la Strada, Casal di Principe, Trentola Ducenta, a causa del maltempo, che ieri ha provocato danni con il vento forte a quasi 80 chilometri orari che ha abbattuto alberi e cartelloni pubblicitari, e la pioggia che ha creato parecchi allagamenti. Una tempesta che si è abbattuta soprattutto tra Casal di Principe, Villa Literno e jn altri comuni vicini. A San Cipriano d'Aversa il sindaco Vincenzo Caterino ha affermato che «è stata danneggiata dalla furia del temporale anche la caserma dei carabinieri».

 

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Alluvione a Sarno

Dopo giorni critici per l'allerta meteo nel Salernitano, da stamattina la situazione sembra andare verso una graduale normalità. I vigili del fuoco del Comando provinciale e i vari distaccamenti hanno lavorato senza sosta rispondendo alle tantissime chiamate di interventi. Oltre un centinaio gli interventi effettuati dai vigili del fuoco solo nella giornata di ieri. Le maggiori criticità si sono vissute nell'Agro nocerino-sarnese. A Sarno, dove oggi le scuole sono chiuse, quella di ieri è stata una giornata intensa, quella vissuta dal Sindaco Giuseppe Canfora, accorso subito sui luoghi dove si è temuta «una tragedia», con le strade invase da fango e detriti. I cittadini evacuati - centinaia - nelle zone critiche hanno trovato accoglienza presso familiari e nei locali della scuola Baccelli.

Salerno
A Salerno, dove anche qui le scuole sono chiuse per oggi e si terrà una riunione del COC per le 12.30, solo due al momento gli interventi in corso, ovvero due verifiche statiche a seguito del maltempo delle scorse ore. Anche ad Angri, interessata da svariati episodi di allagamenti, le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale sono state chiuse. A Baronissi, intanto, la situazione è sotto controllo e l'amministrazione comunale sta facendo il monitoraggio delle alberature. Restano chiusi gli istituti scolastici per la giornata odierna. A Cava dè Tirreni il sindaco Vincenzo Servalli spiega che «vi sono sono diffusi sul territorio. Prevalgono cadute di alberi, piccoli smottamenti in tutte le frazioni. Due le situazioni più serie. Il vento ha fatto volare via un pezzo di copertura della Palestra di Santa Lucia e il cedimento di un muro in pietra con la conseguente frana sulla strada in via Nicola Pastore tuttora bloccata. Si registrano danni anche al cimitero civico». Scuole chiuse anche Montecorvino Pugliano oggi, lunedì 28 e domani, martedì 29 settembre per consentire ai tecnici di verificare se il forte maltempo delle scorse ore ha causato danni agli istituti scolastici. Inoltre, sempre attraverso la sottoscrizione di una ordinanza contingibile ed urgente, il sindaco Alessandro Chiola ha disposto la chiusura di parchi e giardini pubblici per 48 ore. Anche in questo caso gli operai del Comune di Montecorvino Pugliano saranno impegnati a rimuovere rami e detriti.

Pozzuoli
Area flegrea nella morsa di fitta pioggia e di notevoli folate di vento dal pomeriggio di ieri. Solo nel comune di Bacoli si contano duecento interventi urgenti per fronteggiare cedimenti ed allagamenti di strade, crolli di alberi, colate di fango ed illuminazione pubblica spenta. In campo Vigili del fuoco, Protezione Civile, tecnici del comune e polizia municipale coordinati dal sindaco Josi Gerardo Della Ragione. Si è lavorato anche sotto l'acqua con il sostegno di volontari spontanei per evitare il blocco della circolazione nelle aree a rischio del Fusaro e di Torregaveta ed allagamenti di terranei e seminterrati nel centro storico soprattutto. A Pozzuoli si è sfiorata la tragedia in via De Curtis nel quartiere di Monterusciello per il crollo di un palo della pubblica illuminazione. Ha invaso l'intera carreggiata, fortunatamente in un momento in cui non transitavano mezzi. Sempre nel megaquartiere del post bradisismo chiusa via Brancati per allagamenti e cedimenti stradali. Invasa dall' acqua vie Reginelle a Licola con deviazione del traffico veicolare. A Quarto l'intensa pioggia ha provocato disagi nel centro storico ed allagato il cortile e i piani d terranei della scuola Rodari. Danneggiate, infine, le colture nelle aree interne tra Pozzuoli, Quarto, Monterusciello e Licola. I maggiori danni per l'uva prossima alla raccolta. Nei comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida oggi scuole chiuse per precauzione per evitare disagi a studenti, familiari e personale scolastico nel raggiungere i vari siti scolastici. Chiusi anche giardini pubblici e parchi.

Avellino
Pesante il bilancio dei danni provocati dalle abbondanti precipitazioni che dal pomeriggio di ieri si sono abbattute in provincia di Avellino. Particolarmente colpito il comune di Monteforte, dove soltanto per caso non si contano danni a persone. Una decina di famiglie sono state fatte evacuare dalla Protezione Civile ed hanno trascorso la notte nei locali della scuola elementare. Un fiume di fango e detriti con inaudita violenza ha invaso il centro storico poco dopo le 17 e a monte del paese non hanno retto gli argini di Valloncello Oscuro, un corso d'acqua parzialmente tombato che è letteralmente esploso in località Ponte Piazza e nella centrale via Loffredo. Completamente allagata la sede municipale. Pesante la situazione anche ad Avellino, dove il torrente Fenestrelle è esondato all'altezza del Ponte delle Filande, al confine con il territorio del comune di Atripalda. Nel capoluogo, in contrada Chiaire, paura per alcune famiglie di residenti minacciate dal crollo di un ampio muro di contenimento. I nuclei familiari sono stati precauzionalmente evacuati. Molte zone della città (Ponte della Ferriera, via Carducci, via Zoccolari) sono rimaste per molte ore sott'acqua. Da stamattina sono in corso i sopralluoghi dei tecnici del Genio Civile.

 

Ultimo aggiornamento: 13:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA