Chiara Ferragni mostra la sua «più grande borsa Chanel di sempre»: ecco quanto costa

Chiara Ferragni presenta ai follower l'iconica 2.55 di Chanel in versione extra large

Chiara Ferragni mostra la sua «più grande borsa Chanel di sempre»: ecco quanto costa
Chiara Ferragni mostra la sua «più grande borsa Chanel di sempre»: ecco quanto costa
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Sabato 2 Aprile 2022, 22:17 - Ultimo aggiornamento: 4 Aprile, 16:40

«La mia più grande Chanel di sempre». Ritorno al passato per Chiara Ferragni, che decide di riproporre ai follower una Chanel 2.55 in versione extra large sottolineando l’aspetto vintage dell’iconica borsa che arriva dagli anni ’90. E’ noto l’amore di Ferragni per le borse di lusso, soprattutto Chanel e in particolare la 2.55. Questione di moda, gusto estetico e perché no anche imprenditoriale. Ci sono oggetti che con il tempo aumentano di valore: è il caso delle Chanel 2.55, la regina delle borse create dalla leggendaria Coco. Un accessorio che in 30 anni ha quadruplicato le quotazioni. Per esempio, riporta iconevintage.com se nel 1990 il prezzo di una misura media (25,5 cm) era di un milione e 700mila lire, la sua valutazione nel 2021 è di 6.050 euro.

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La maxi bag sfoggiata da Ferragni nella storia su Instagram è decisamente più grande della valutazione media e certamente vintage. Un investimento portato a tracolla e presentato già diversi anni fa. In un post del 2015 Chiara informava i fan di aver ricevuto come regalo di compleanno una «vintage e super rara Chanel XL 2.55» capiente abbastanza da essere «una perfetta borsa da viaggio». La prima Chanel acquistata da Chiara Ferragni, riporta Fanpage, è un modello classic flap in versione tricolore, oggi introvabile anche sui siti di usato di lusso. In fondo Coco Chanel disegnò la 2.55, come accessorio elegante ma allo stesso tempo pratico: che rispondesse alle esigenze della donna degli anni '50, una donna moderna, attiva e dinamica. Una pochette classica, ma con una cinghia. Permettendo così alle donne di portare una borsa sulle spalle.

Un oggetto rivoluzionario che negli anni si è rinnovato nei dettagli e nelle dimensioni passando dalla versione mini alla maxi jumbo. Nel 1983, dodici anni dopo la morte di Coco, Karl Lagerfeld decise un restyling della 2.55, aggiungendo una lunga e sottile strisciolina di pelle tra gli anelli della catena che componevano la tracolla e cambiando il "Mademoiselle lock" rettangolare con il "double C lock" ovvero la chiusura a doppia C, il logo distintivo della maison. Questa nuova borsa prese il nome di "classic flap" anche detta 2.88. La 2.55 (il nome corrisponde all'anno della sua creazione, ovvero il febbraio del 1955) disponibile in sei misure e riproposta quasi ogni anno impreziosita da svariati materiali, tessuti o pellami rimane un evergreen di stile, tra i più desiderati di tutti i tempi. 

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