Tfr, a febbraio coefficiente di rivalutazione allo 0,76%

Tfr, a febbraio coefficiente di rivalutazione allo 0,76%
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Mercoledì 17 Marzo 2021, 17:11 - Ultimo aggiornamento: 20:18

Tfr, a febbraio 2021 il coefficiente di rivalutazione da applicare è pari allo 0,763196%.  Il codice civile all'articolo 20120 stabilisce che il trattamento di fine rapporto «è incrementato, su base composta, al 31 dicembre di ogni anno, con l'applicazione di un tasso costituito dall'1,5 per cento in misura fissa e dal 75 per cento dell'aumento dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, accertato dall'Istat, rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente».

Nel mese di febbraio 2021 l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati Foi (senza tabacchi), secondo quanto comunicato dall'Istat il 16 marzo, è risultato pari a 103,0, in aumento dello 0,1% rispetto al gennaio scorso e dello 0,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. 

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L'inflazione fra febbraio e dicembre è stata dello 0,684262%, pertanto il 75% stabilito dalla legge è pari a 0,513196%. A febbraio il tassso fisso è 0,25% (due mesi di dodici all'1,5%). Sommando i due valori si ottiene dunque il coefficiente utile per la rivalutazione a febbraio 2021 del trattamento di fine rapporto maturato al 31.12.2020 che è pari allo 0,763196%.

Va ricordato che dal 1° gennaio 2016 la rivalutazione del Tfr è assoggettata inoltre a una imposta sostitutiva del 17%.

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