«Melucci si dimetta, liberi la città». I partiti di centrosinistra all'attacco

«Melucci si dimetta, liberi la città». I partiti di centrosinistra all'attacco
«Dopo quanto accaduto negli ultimi giorni, Melucci dovrebbe avere un sussulto di dignità e liberare la città da un clima di accattonaggio, opportunismo,...

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«Dopo quanto accaduto negli ultimi giorni, Melucci dovrebbe avere un sussulto di dignità e liberare la città da un clima di accattonaggio, opportunismo, improvvisazione e quindi perpetua e dannosa ingovernabilità. Melucci dovrebbe dimettersi, non per mendicare il sostegno dei singoli consiglieri utili solo per tirare a campare, ma per consentire ai cittadini di Taranto di tornare al voto quanto prima». Lo scrivono le segreterie Pd, Con, Una Strada Diversa, Europa Verde M5s e Psi di Taranto intervenendo in merito alla crisi politica al Comune. Nei giorni scorsi 16 consiglieri di maggioranza e opposizione si sono recati in uno studio notarile per rassegnare le dimissioni, ma è mancata la 17esima firma, quella decisiva per determinare lo scioglimento anticipato del consiglio comunale. Le fibrillazioni nel campo progressista erano sorte in seguito alla decisione di Melucci di allargare la maggioranza a Italia Viva, partito al quale egli stesso aveva aderito dopo aver abbandonato il Pd per poi sospendersi dopo pochi giorni.

La nota

«Lo scenario, tanto inquietante - osservano i partiti di centrosinistra - quanto grottesco che vedrebbe una presunta pacificazione in nome di superiori interessi della città, fondata su una maggioranza informe politicamente ed eticamente, e su una fantascientifica ipotesi di rientro delle forze di opposizione, è per noi impensabile ed impossibile". Se "il sindaco Melucci - concludono - intende insistere, con accanimento terapeutico, a voler far vivere un'esperienza amministrativa e politica nei fatti già morta e sepolta, faremo una faticosa ma dura opera di opposizione politica e sociale»,

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Quotidiano Di Puglia