Impresa Italia, è 2-0 alla Spagna Chiellini e Pellè, Azzurri ai quarti

Dal nostro inviato L'Italia, quattro anni dopo l'umiliazione di Kiev,  si prende la rivincita e manda a casa i campioni d'Europa: il 2 a 0 contro la Spagna fissa...

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Dal nostro inviato
L'Italia, quattro anni dopo l'umiliazione di Kiev,  si prende la rivincita e manda a casa i campioni d'Europa: il 2 a 0 contro la Spagna fissa la nuova scadenza, cioè l'appuntamento a Bordeaux, il 2 luglio, per sfidare la Germania campione del mondo. Conte, stratega sublime, disegna la vittoria che è meritata e coinvolgente. Soprattutto prestigiosa. Per lui e per questo gruppo che, come qualità degli interpreti, è nettamente inferiore alla Roja. SENZA

 

STORIA
Il successo di Parigi è la certificazione del lavoro del ct che, a metà luglio, andrà a guidare il Chelsea. Ogni mossa, studiata in campo e al videotape, diventa decisiva. L'Italia è squadra, la Spagna no. I campioni si inchinano davanti a chi corre e suda per arrivare prima sul pallone. Che i ricamatori spagnoli vorrebbero sempre avere tra i piedi. Gli azzurri, nel pomeriggio di Saint Denis, non gliel'hanno lasciato quasi mai. Aggressivi e compatti, hanno tolto ogni energia agli avversari. Chiellini ha colpito nel primo tempo dominato fino all'intervallo, Pellè, proprio come contro il Belgio, ha reso più rotondo il risultato a fine match.

CAPITANO INFINITO
Qualche secondo prima, la parata decisiva di Buffon su Pique. Il gesto tecnico del capitano vale la promozione ai quarti e si aggiunge alla prestazione degli altri singoli, da Florenzi a Parolo, da Giaccherini a de Sciglio e allo stesso Insigne entrato in tempo per partecipare all'esibizione della nazionale. Come Conte, anche del Bosque andrà via dopo l'Europeo. Stavolta il gruppo storico non lo ha aiutato. Nemmeno Iniesta che, comunque, è almeno uscito a testa alta dal match, cercando di guidare i compagni all'assalto del fortino azzurro. Inutilmente.

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Quotidiano Di Puglia