Lite tra sindaco e assessore in Comune. La lite finisce con una porta sfondata, poi la pace: «Normali incomprensioni, come in famiglia»

Lite tra sindaco e assessore in Comune. La lite finisce con una porta sfondata, poi la pace: «Normali incomprensioni, come in famiglia»
Sindaco e assessore litigano in Comune e la sfuriata si conclude con una porta rotta da un pugno. E' accaduto nei giorni scorsi a Minervino. Un litigio furibondo proprio...

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Sindaco e assessore litigano in Comune e la sfuriata si conclude con una porta rotta da un pugno. E' accaduto nei giorni scorsi a Minervino. Un litigio furibondo proprio all'interno del municipio nato da una discussione piuttosto accesa.


La notizia non è passata inosservata e benché in poco tempo siano stati chiamati i tecnici a riparare l'infisso non è ancora chiaro sei tra i due sia tornato il sereno oppure se la maggioranza del sindaco Ettore Caroppo stia avendo qualche problema. «Sono cose che succedono - replica il primo cittadino -, la casa comunale è come una famiglia ed è quindi normale che qualche volta si litighi». 

L’assessore Fredy Cursano ribadisce in modo forte e chiaro che «la stima nella persona di Ettore è tale da far superare qualsiasi incomprensione. L’Amministrazione si riconosce in un gruppo forte e coeso, e l’Alveare lo è tanto da poter navigare nella tempesta delle critiche strumentali e fuorvianti».

Lo stesso primo cittadino, trascorsi alcuni giorni dall'episodio, precisa: «Mi spiace che qualcuno perda tempo a disturbare i giornali. “L’Alveare”, che mi onoro di rappresentare in qualità di Sindaco, al terzo mandato, è formato da donne e
uomini di spiccata personalità, seri e determinati con una mentalità vincente,
altrimenti non avrebbero vinto la competizione elettorale. Esattamente un anno fa.
E’ risaputo che quando si discute anche in maniera animata, fra persone forti ma responsabili, attente al bene comune ci si fortifica, i rapporti si consolidano e ci fanno ritrovare una coesione che ci rende ancora più forti e determinati nel proseguire e implementare il nostro programma elettorale, risanando i disastri lasciati». Leggi l'articolo completo su
Quotidiano Di Puglia