«Fucilatore di partigiani», un cartello polemizza con la decisione di intitolare una strada ad Almirante

«Fucilatore di partigiani», un cartello polemizza con la decisione di intitolare una strada ad Almirante
«Fucilatore di partigiani». Ieri mattina una mano anonima ha attaccato un cartello con questa scritta alla targa di via Giorgio Almirante, a Casarano, una strada...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA FLASH
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno

«Fucilatore di partigiani». Ieri mattina una mano anonima ha attaccato un cartello con questa scritta alla targa di via Giorgio Almirante, a Casarano, una strada della periferia della città inaugurata il 20 gennaio scorso. E’ il segnale che una parte della città non condivide la scelta dell’Amministrazione comunale (quella precedente del sindaco Gianni Stefano) di intitolare una strada all’ex segretario del Movimento Sociale Italiano.

La foto dell’insegna con il cartello, diventata virale, ha suscitato in città molti commenti: molti a favore dell’anonimo autore del gesto; altri invece hanno confermato l’approvazione della scelta del Comune. Fra i critici il Pd di Casarano, con un post in cui si domanda, chi dovrebbe mai dire alla senatrice Liliana Segre, scampata alla ferocia dei lager nazisti, «che solo qualche mese dopo averle concesso la cittadinanza onoraria e le chiavi della città, la stessa amministrazione intitolava una strada - e la “nuova” amministrazione la inaugurava in pompa magna - ad Almirante, proprio colui che fu sostenitore convinto di quelle leggi razziali che lei ha sopportato sulla sua pelle e delle quali ha ancora la forza di farne testimonianza?».

Leggi l'articolo completo su
Quotidiano Di Puglia