G7, il rischio attentato con migliaia di feriti e il piano di intervento della Asl

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Nella sala Appia della direzione generale della Asl Brindisi in via Napoli,è stato presentato in mattinata il Piano di emergenza interno per il massiccio afflusso di feriti (Peimaf). Il documento è stato redatto da un gruppo di professionisti aziendali e approvato lunedì scorso con provvedimento della direzione generale.

Il Piano, predisposto anche in prospettiva del vertice G7 in programma a Borgo Egnazia a giugno, descrive l’insieme delle procedure operative d’intervento da attuarsi nel caso si verifichi una maxi-emergenza e rappresenta lo strumento che consente di coordinare i soccorsi, a tutela sia degli utenti presenti all’interno delle strutture, sia dei lavoratori, al fine di mantenere livelli di assistenza efficaci ed efficienti anche in occasione di situazioni di emergenza straordinarie interne o esterne alla struttura ospedaliera. Il piano è “flessibile” e può essere utilizzato in tutte le emergenze. All'incontro sono intervenuti il direttore generale Maurizio De Nuccio, il direttore sanitario Vicenzo Gigantelli, il direttore amministrativo Loredana Carulli, il direttore del Dipartimento di Emergenza-Urgenza Massimo Leone, e Stefania Bello, dirigente medico dell’Unità operativa Gestione del Rischio Clinico, insieme ai direttori delle strutture coinvolte nell’applicazione del Piano.