Girare il mondo restando a casa, posti stupendi a portata di clic

Giovedì 19 Marzo 2020
Sull’isola di Kuredu, alle Maldive, il vento muove dolcemente le palme, e delle piccole onde accarezzano una spiaggia di sabbia bianca. Sul confine tra gli Stati Uniti e il Canada, l’acqua precipita con violenza dalle Cascate del Niagara. Più vicino a noi, sulle Alpi, il vento alza un pennacchio di neve sulla cima del Monte Bianco. Sull’Etna, obiettivi piazzati dagli scienziati, ma accessibili dal computer di casa, ci fanno osservare senza rischi il fumo di un’eruzione in corso. Regalano immagini più tranquille, ma sempre di grande fascino, le webcam puntate su piazza San Marco a Venezia, sul Partenone di Atene o sulla Torre Eiffel di Parigi. Qualcuno ha scritto che la prima webcam della storia sia stata creata da un gruppo di ricercatori di Cambridge che volevano tener d’occhio la caffettiera dell’ufficio senza dover fare quattro passi in corridoio. Negli anni successivi questi strumenti, poco importa come fossero nati, sono stati usati per sorvegliare banche, basi militari e confini. Altre, più piccole ed economiche, sono state agganciate (e poi inglobate) nei nostri computer e nei nostri smartphone per consentire le videochiamate. Nel mondo del turismo e dei viaggi, le webcam hanno avuto un immediato successo. Gratis e in pochi clic, dal computer di casa, possiamo arrivare su una spiaggia da sogno, in un borgo medievale, in un parco popolato da elefanti o da grizzly. In questi giorni di clausura forzata, la possibilità di affacciarci sul mondo fa bene al cuore. Stefano Ardito © RIPRODUZIONE RISERVATA