Pantheon stile hi-tech: un fascio di luce dalla cupola

Mercoledì 23 Ottobre 2019 di Laura Larcan
Pantheon stile hi-tech: un fascio di luce dalla cupola

Una colonna colossale di luce lattiginosa che attraversa l'aula del Pantheon, esplode dall'oculus sulla cupola e conquista il cielo, fendendo il blu notte con il suo chiarore alimentato al led. Il fascio cangiante scalerà il cielo di Roma come una presenza aliena per decine e decine di metri per essere visibile anche da 35 chilometri di distanza. Le notti bianche del Pantheon, verrebbe da dire, per questo spettacolo insolito e ipnotico, che trasfigurerà da venerdì a domenica il monumento millenario di Augusto con l'arte digitale.

Nulla di invasivo, solo proiezioni. Chissà quanto sarebbe piaciuto allo stesso primo imperatore di Roma, lui che nel Pantheon aveva riposto tutta la sua strategia auto-celebrativa in funzione della luce, calcolando gli effetti spettacolari della proiezione dei raggi di sole attraverso l'oculus in determinati orari e giornate. Nulla è casuale nelle armonie spaziali e architettoniche del Pantheon, tutto gioca fin dall'antichità sul tema della luce (persino con la ristrutturazione di Adriano). Ed è su questa riflessione che è basato il progetto 8.92 Misterium Lucis, una installazione monumentale di art light originale, altamente sofisticata che prenderà vita nel lungo fine settimana del calendario di Videocittà, la Festa delle immagini in movimento ideata e curata da Francesco Rutelli, e dedicata alla riscoperta dei mestieri del settore dell'audiovisivo, tra cinema, televisione, videoarte, moda, tra la memoria della lingua e la scoperta di nuove frontiere creative al passo con le tecnologie del terzo millennio.
 

 

Agenda alla mano, da segnare è l'appuntamento con il Pantheon a cura del creative team di Solid Light, in collaborazione con Spacecannon. Lo stesso collettivo che ha firmato, tanto per avere un'idea, l'installazione di luce a Ground Zero per rievocare le Twin Towers di New York dopo la tragedia dell'11 settembre. I tecnici, guidati da Michele Cinque e Valerio Ciampicacigli, sono già al lavoro nel monumento, in stretta sinergia con il Ministero dei beni culturali e il Vicariato. Le prove generali entreranno nel vivo da domani. Al pubblico non resta che lasciarsi sorprendere da venerdì fino a domenica (dalle ore 21).

Occhi all'insù, all'esterno del monumento, ogni angolino intorno alla rotonda titanica è buono per assistere all'accensione del fascio di luce che potente sgorgherà dall'oculus sfumando all'infinito nel cielo stellato (complice il meteo), per ricongiungere metaforicamente il cielo e la terra in uno dei luoghi più sacri della Capitale. «Il progetto di art light richiama la geometria perfetta della struttura architettonica del Pantheon e quindi della basilica di Santa Maria ad Martyres - spiegano gli organizzatori - trasformando l'oculus in una potentissima sorgente luminosa: la luce, assunta quale simbolo della rivelazione di Dio e della sua presenza nella storia, promana dalla basilica quale ponte tra la terra e il cielo, quale elemento di comunione tra la realtà storica e la trascendenza divina». E di sorprese ce ne saranno, intorno al Pantheon, visto che Videocittà sembra votata a trasformare il centro in un museo di arte digitale diffuso e a cielo aperto.

Il progetto Solid Light, infatti, porterà una serie di videomapping stereoscopici tridimensionali sulle facciate di due chiese emblematiche. Da venerdì a domenica, fino alla mezzanotte, si accenderanno la Basilica di Sant'Agostino e quella di Santa Maria sopra Minerva. In scena, da Sacred Geometry del pluripremiato collettivo DarkLight Studio che, negli anni, ha fatto delle sfide in campo tecnologico e digitale il suo marchio di fabbrica, all'ultima creazione Frame dell'avanguardistico collettivo ceco Visionfactory. Tutto rigorosamente gratis. Sempre sabato, si può approfittare della riapertura di Palazzo Brancaccio a via Merulana, ribattezzato Spazio Field, con la mostra evento di Videocittà dedicata ad Anton Yelchin, l'attore e fotografo americano tragicamente scomparso a soli 27 anni, nel 2016. Noto per i ruoli in Star Trek, Green Room, Terminator Salvation e Alpha Dog.

Ultimo aggiornamento: 19:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA