Terni, ultrà sotto il carcere con striscioni e bandiere per "solidarizzare" con un detenuto laziale: 12 denunce

Martedì 14 Luglio 2020

TERNI Nel pomeriggio di ieri, 13 luglio, nelle immediate adiacenze del carcere di Terni, si è svolta, una manifestazione non preavvisata da parte di un gruppo di tifosi ultras laziali, giunti da Roma, per esprimere solidarietà ad un detenuto anche lui appartenente al mondo ultras, Ettore Abramo detto Pluto.  Durante l’iniziativa, in cui i manifestanti hanno provato a comunicare con un megafono messaggi ad Abramo, fedelissimo di Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik  ucciso con un colpo alla testa al parco degli Acquedotti a Roma,  è sopraggiunta la Digos, diretta da Marco Colurci, che ha interrotto la manifestazione ed identificato il gruppo di partecipanti composto da una dozzina di tifosi, alcuni dei quali minorenni. Nel corso del controllo, sono stati sequestrati alcuni striscioni ed un paio di fumogeni non ancora utilizzati, oltre a diverse aste di bandiera ed un megafono.
Le persone identificate sono state quindi denunciate per manifestazione non preavvisata secondo l’articolo 18 del Tulps .  Nei confronti di un tifoso è scattata l’ulteriore denuncia per accensione di fumogeno durante un assembramento. Per tutti i denunciati, il questore di Terni, Roberto Massucci, ha disposto la misura del foglio di via obbligatorio dal Comune di Terni, della durata variabile da 1 a anni 3. 

Ultimo aggiornamento: 19:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA