Teatro, parchi e camposcuola, dal Pnrr arrivano 18 milioni per Terni

Martedì 4 Gennaio 2022 di Sergio Capotosti

Teatro Verdi, parco Cardeto, Casa delle Musiche. Eterne incompiute che il Comune di Terni conta di risolvere definitivamente nel giro di un paio di anno, grazie ai finanziamenti ottenuti nell'ambito del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilenza) per la rigenerazione urbana. Risorse per un ammontare complessivo di 18 milioni di euro che saranno utilizzanti anche per altre opere, come la riqualificazione dei cosiddetti playground, gli spazi sportivi polivalenti abbandonati da anni, la realizzazione della pista ciclabile per Borgo Rivo, la riqualificazione della Sala Montesi a Marmore e la sistemazione del tetto dell'ex Chiesa del Carmine. Spazio anche all'impiantistica sportiva, visto che nel pacchetto dei progetti finanziati dal Governo rientra anche quello della riqualificazione del Camposcuola Casagrande.
 

I cantieri. La svolta più significativa è per il teatro Verdi, visto che il Comune ha ottenuto dal Governo dieci milioni di euro per finanziare il secondo stralcio dei lavori a partire dal 2023. Soldi che consentiranno a Palazzo Spada di completare la riqualificazione del teatro cittadino, chiuso da più di dieci anni. Altra annosa vicenda che potrà essere risolta già da quest'anno è quella del parco Cardeto: 600 mila euro le risorse che arriveranno nelle casse del Comune per completare i lavori e riaprire finalmente il parco. Nel 2023 andrà in soffitta un'altra incompiuta, la Casa delle Musiche. Dal Governo arriveranno 500 mila euro per la «manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione» della struttura.

Impianti sportivi. Dopo la doccia gelata con il bando Sport e periferie, il Comune ora tira un sospiro di sollievo per la riqualificazione del Casagrande. Per il restyling del Camposcuola ci sono ora a disposizione 1,5 milioni di euro che saranno utilizzati a partire dal 2023. Per l'impiantistica sportiva il Comune ha ottenuto anche due milioni di euro per rimettere a nuovo gli spazi polivalenti di quartiere. Doppio intervento, invece, per la Passeggiata. Un primo step riguarderà la riqualificazione del parco (1 milione di euro di lavori a partire da quest'anno), l'altro si concentrerà sull'ex Chiesa del Carmine (1,5 milioni) per il «miglioramento sismico della Chiesa e la rifunzionalizzazione dei limitrofi locali dell'ex-sacrestia come locali di servizio in maniera tale da restituire alla città un attrattore culturale di primaria importanza». Con i fondi del Pnrr, continua anche la politica delle piste ciclabili per favorire la mobilità alternativa, e finalmente vedrà la luce il collegamento tra via Bramante e Borgo Rivo. Il progetto presentato del Comune ha ottenuto un finanziamento di 682 mila euro per lavori che partiranno entro l'anno in corso. Tra i lavori targati Pnrr anche la manutenzione straordinaria della Sala Montesi a Marmore (200 mila euro a partire dal 2023).

Il commento. «Stiamo parlando - commenta la vicesindaca Benedetta Salvati - di opere fondamentali, in alcuni casi con il completamento, atteso da tutti i ternani, d'invertenti che possiamo definire storici, primo fra tutti il Teatro Verdi. Si tratta di progetti - prosegue la vicesindaca - che s'inquadrano in una visione di città che abbiamo condiviso fin dall'inizio del nostro mandato: una città da riqualificare dal centro alle periferie. I finanziamenti ottenuti da Terni, nel loro complesso, sono i maggiori ottenuti in Umbria da un singolo ente locale e vorrei sottolineare - conclude la Salvati - che tutti i progetti che abbiamo presentato sono stati ammessi».

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