Mascherine, orari d'ingresso, lezioni in classe e on line:
il punto sulla scuola con l'assessora Cinzia Fabrizi

Sabato 29 Agosto 2020 di Vanna Ugolini

Cinzia Fabrizi, assessora alla Scuola del Comune di Terni e dirigente scolastica.
A due settimane dall'inizio delle lezioni che certezze abbiamo?
«Ancora ben poche, purtroppo. E' stato approvato in queste ore il protocollo per la gestione dei focolai di coronavirus a scuola, elaborato dal Cts. Questo sarebbe dovuto essere un punto fermo ma in realtà restano dei punti interrogativi. La Usl è competente per stabilire la quarantena, la scuola è competente per fare la sanificazione. Ma non sono specificati i criteri con cui farla, quali spazi effettivamente deve comprendere, se deve essere fatta da ditte esterne o dalla scuola».
C'è qualcosa di più chiaro sull'uso delle mascherine?
«Per quello che riguarda la mascherina sembrerebbe appurato che gli studenti devono tenerla quando si muovono ma non quando sono seduti se tra i banchi c'è la distanza di un metro».
Quindi un punto fermo c'è.
«Non è chiaro, però, quali mascherina si debbano usare. Inizialmente era stato detto che i ragazzi potevano usare anche mascherine di prossimità, cioè qualunque tipo di mascherina. Poi è stato detto che sarà la scuola a fornire le mascherine e che devono essere usate quelle chirurgiche. Nella mia scuola ne sono arrivate seimila che mi basteranno per la prima settimana. Non so se i rifornimenti saranno tempestivi».
La data d'inizio delle lezioni resta il 14 per tutti?
«Ad oggi le scuole del primo ciclo non hanno dato indicazione del cambiamento della data d'inizio. Si dovrebbe dunque partire il 14 , poi le scuole che sono seggio elettorale avranno uno stop e un nuovo inizio».
Il sindaco di Narni ha lanciato un appello: basta fare i seggi elettorali nelle scuole. E' possibile?
«In questo momento la normativa prevede i seggi nelle scuole e cambiare ora, individuando nuovi locali non sarebbe semplice. Certo, potrebbe essere opportuno individuare altri locali. Si può anche pensare di fare le elezioni in giorni diversi dal fine settimana ma i tempi sono lunghi e le procedure complesse».
I trasporti scolastici sono garantiti?
«Abbiamo chiesto ai genitori di comunicarci in quanti chiederanno di usare il trasporto scolastico in attesa in attesa delle linee guida nazionali che dovrebbero prevedere di alzare la capienza dal 50 al 75 per cento. Sui trasporti non sono state messe risorse aggiuntive quindi non abbiamo un grande margine ma potrebbe anche essere un falso problema: dipende da quante famiglie opteranno per il trasporto scolastico».
A che ora cominceranno le lezioni? Si prevedono ingressi scaglionati?
«Abbiamo ipotizzato di utilizzare ingressi scaglionati nella mezz'ora precedente il suono della campanella, però è una decisione che dobbiamo verificare sulla base di chiederà il trasporto scolastico e vedere se sarà un arco temporale sufficiente».
Saranno previste ancora lezioni on line?
«Non nelle scuole primarie. Alle superiori le scuole si stanno organizzando in autonomia. C'è la possibilità che, in base al numero di studenti e alla capienza delle aule, alcune scuole decidano di fare rotazioni, con una parte degli studenti in classe e una parte collegata da casa. Oppure che ogni classe faccia lezione da casa un giorno a settimana e gli altri giorni in presenza. In questo le scuole hanno la loro autonomia».

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