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L'allarme di Crisanti: «Con le varianti come in Umbria e in Abruzzo, chiudere tutto»

Andrea Crisanti
Andrea Crisanti
1 Minuto di Lettura
Mercoledì 17 Febbraio 2021, 16:28

PERUGIA - «Andando vanti con le zone gialle e potremmo arrivare a 40mila casi di Covid al giorno a metà marzo». Il virologo e professore all'Università di Padova Andrea Crisanti delinea uno scenario pericoloso in assenza di misure di contrasto alla diffusione della variante inglese del Coronavirus. Il riferimento dello scenziato è anche a quello che sta accadento in Umbria.

«Se ci sono zone con la variante brasiliana va bloccato tutto - ha precisato ad Adnkronos - Le zone rosse non bastano se ci sono focolai con la variante brasiliana o sudafricana: se si diffondono queste varianti, abbiamo eliminato l'arma del vaccino. Serve una strategia di medio contenimento con zone arancioni e zone rosse, ma se c'è la variante brasiliana bisogna bloccare tutto. In Italia ci sono un paio di focolai, in Umbria e in Abruzzo, in questo casi bisogna chiudere tutto, fare un lockdown chirurgico».

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