Dal libro “da asporto” alla videolettura: così cresce la Ciurma di piccoli lettori resistenti

Mercoledì 25 Marzo 2020 di Alessandra MACCHITELLA
“A mille ce n’è nel mio cuore di fiabe...” è la canzone che muove la fantasia di tanti bambini di qualche generazione fa. Che cosa ricorderanno i piccoli lettori di oggi? Qualcuno racconterà di una ciurma che legge ai tempi del coronavirus: perché tra video-letture e laboratori online continua l’attività di una libreria tarantina. Roberta Ursi e Francesca Pizzo, proprietarie della libreria per bambini “Ciurma” in via Regina Elena, hanno raccontato così la loro esperienza, dai primi eventi pubblici annullati fino all’attuale chiusura del locale: «Tutto è iniziato alla fine di febbraio con l’annullamento dell’evento che vedeva come protagonista Stephanie Blake, la mamma di “Simone coniglio”, dopo ben un anno di lavoro».

In questi tempi strani che sembrano dilatarsi è difficile ricordare che solo poche settimane fa quella che sembrava una “vita normale” era ancora possibile. Dopo i primi eventi annullati sono iniziate le limitazioni ed accortezze per evitare il contagio da Covid-19. «Abbiamo provato a restare aperti per essere un punto di presidio e di speranza per la nostra ciurma – hanno proseguito - facendo attenzione a tutte le disposizioni: avvisi per il pubblico, Amuchina e guanti a disposizione dei clienti, alcool per disinfettare tutto». Fino ad arrivare alla momentanea chiusura: «Lunedì 9 marzo – hanno sottolineato - con le lacrime agli occhi e con una notte insonne alle spalle, abbiamo deciso di chiudere momentaneamente la nostra piccola libreria».

Da quel momento però sono andate in scena prove tecniche di resilienza. Le proprietarie hanno dichiarato: «Nonostante il magone e la paura ci siamo fatte forza e sono nate bellissime idee. Dapprima “libro d’asporto”, i clienti ci contattavano via WhatsApp, sulla pagina Facebook o attraverso lo shop online www.ciurmastore.it chiedendoci consigli sui libri e noi glieli recapitavamo confezionandoli con dolci messaggi per i loro bimbi. Ma con l’ultimo Dpcm non abbiamo potuto continuare la nostra attività di consegna a domicilio. Così, velocemente, abbiamo iniziato a cercare un modo virtuale per far sentire la nostra presenza e mantenere vivo nella nostra ciurma l’amore e la passione per la lettura e i laboratori. Già, perché in questi due anni di attività, non ci siamo fermate un attimo, e abbiamo realizzato letture e laboratori creativi almeno tre volte la settimana. Così è nata l’idea delle video-letture gratuite su Facebook e dei laboratori online per i nostri bambini e bambine e attraverso la creazione di un canale privato su Youtube, con un piccolo contributo simbolico».

Prima del coronavirus la libreria indipendente tarantina per i più piccoli è nata dalla voglia di portare nel territorio libri irriverenti per bambini, per creare in città uno spazio accogliente e aperto tutta la settimana con un programma di attività variegato, creando una rete sinergica che incentiva l’attenzione per le attività ludico-culturali dei più piccoli. Così la vicinanza si fa in rete in questi periodi di forzato #restoacasa, come nel post che invita: “Pronti ad entrare in una nuova entusiasmante storia? iniziamo! Siate puntuali all’appuntamento online proprio come lo siete in libreria, per non perdere il laboratorio”. Tra video letture gratuite e laboratori con prezzi accessibili arrivano nuove idee per intrattenere in modo costruttivo i più piccoli. «Si tratta di un modo per rimanere in contatto con i nostri clienti – hanno affermato Ursi e Pizzo - e per dare continuità ai percorsi di lettura che svolgevamo in libreria: leggere un libro e realizzare un lavoretto a tema con tutti i passaggi spiegati passo dopo passo!» Dal laboratorio per la festa del papà a “Dino il piccolo grande dinosauro” fino ad arrivare a “La mia casa è uno zoo”, continuano i laboratori e ogni giorno dalle ore 18.30 sono disponibili gratuitamente le video–letture sulla pagina Fb di Ciurma libreria per bambini.  © RIPRODUZIONE RISERVATA