Vacanze italiane, le bellezze della Tuscia tra storia e natura: idee per il weekend fuori Roma e per nozze in grande stile

Venerdì 10 Luglio 2020 di Silvia Natella
Vacanze italiane, le bellezze della Tuscia tra storia e natura: idee per il weekend fuori Roma e per nozze in grande stile (credits Melissa Fusari, Villa Tirrena)

A un’ora da Roma è possibile immergersi completamente nella natura incontaminata ed entrare in contatto con culture remote. La Tuscia, l’area che comprende l’alto Lazio - la provincia viterbese in particolare - e parte dell’Umbria e della Toscana, si estende laddove sorgeva l’antica Etruria e trasmette un’energia mistica a chi si si addentra nei suoi boschi o tra i suoi calanchi e sosta in riva ai suoi laghi. Qui, dove è possibile visitare necropoli etrusche e borghi “superstiti”, il tempo è sospeso. 
 

 

Il viaggio nella Tuscia nell’epoca post Covid, con il turismo in ripresa, è un’esperienza multisensoriale che coinvolge la vista, l’olfatto e il gusto. Nel corso di Undiscovered Italy Tour, il format ideato da Daniela Corti e realizzato con il patrocinio dell’Enit e dei comuni di Sutri Ronciglione, questo angolo del centro Italia ha mostrato non soltanto le sue bellezze, i suoi colori e i suoi sapori, ma anche un altro aspetto dell’accoglienza. Il verde dei suoi paesaggi e la storia dei palazzi contribuiscono a fare della Tuscia una meta di tendenza per i matrimoni, una wedding destination sempre più scelta da italiani e stranieri. Non c’è niente di più romantico o fiabesco che pronunciare il sì in un castello o in un giardino finemente curato. Ed è tra le strutture adibite a sale ricevimento che si può delineare un itinerario turistico plasmato dalla storia e dalla natura. 

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A Ronciglione, nel Natural Relais Villa Lina, è possibile soggiornare, celebrare matrimoni e intraprendere un percorso di benessere tra bagni kneipp - che si servono del potere curativo dell’acqua -  e tree therapy. Il palazzo in stile Liberty del 1929 è circondato da una tenuta di 40 ettari dove la parola d’ordine è la bioenergia. Tra gli alberi e le sorgenti del bosco sembra di essere catapultati in una fiaba. Un luogo fonte di ispirazione per artisti del calibro di D’Annunzio, Trilussa, Chia, Warhol e Basquiat, che sono passati di qui. In uno dei cottage del Relais le erbe sono sapientemente trasformate in infusi e cosmetici. 


Attorno ai prodotti della terra e all’ospitalità ruota l’attività del Podere La Branda, nella centralissima Vetralla e alle pendici del Monte Fogliano, dove antichi locali rurali sono stati riconvertiti in alloggi dotati di ogni comfort. Anche qui si respira la storia: ruderi di mura romane impreziosiscono la terrazza meditativa con affaccio sull’oliveto. La struttura offre, inoltre, ambienti per matrimoni personalizzati ed eventi dove poter assaggiare piatti gourmet e gustare il sapore genuino dei prodotti di agricoltura biologica. Nella fattoria didattica, infine, si svolgono attività all’aria aperta destinate a gruppi e scuole con particolare attenzione alle persone disabili. 
Spostandosi di pochi chilometri un mare di lavanda introduce nelle Antiche Scuderie Odescalchi, proprietà di fine Ottocento con vista sul Lago di Bracciano. Gli interni sono composti da tre grandi sale collegate da un gioco d’archi di vera suggestione. In sede è possibile celebrare matrimoni con rito civile autentico. 


C’è ampia scelta per coppie di futuri sposi a caccia dello scenario ideale e per chi anela a una semplice tregua dalla routine. E nell’itinerario di aspiranti visitatori non può mancare il Castello Ruspoli di Vignanello, dove il giardino all’italiana - tra i più belli d’Europa - raggiunge la massima espressione. Quello che originariamente era una rocca di frati benedettini ha assunto le sembianze di un castello nella prima metà del 500 grazie agli Sforza Marescotti. Circa un secolo più tardi, Ottavia Orsini, figlia di Vicino - il creatore del Parco dei Mostri di Bomarzo -  vi ha apportato dei cambiamenti e fatto costruire il giardino. Il nome Ruspoli è stato attribuito solo nel 1700. Il parterre evoca la forma e il significato rituale del labirinto ed è il trionfo della simmetria con le sue siepi di bosso. Uno spettacolo per gli occhi. Questa dimora storica è aperta a eventi privati e si può visitare tutti i giorni da aprile a dicembre.


Un’altra tappa imperdibile è Sutri, borgo caratteristico sulla via Francigena che tra le attrazioni turistiche conta un anfiteatro romano scavato nella collina tufacea fra il I secolo a.C. e il I d.C. Al suo interno si svolgevano gli spettacoli dei gladiatori, mentre la pianta di forma ellittica con tre ordini di gradinate consentiva di contenere oltre 9mila persone. Il colpo d’occhio è immediato e le tombe monumentali della necropoli rupestre ne accrescono l'aspetto monumentale. Una vista privilegiata sull’anfiteatro la si può godere da Villa Savorelli, palazzo d’epoca rinascimentale edificato dalla Famiglia Odescalchi. Anche qui c’è un giardino all’Italiana arricchito da siepi di alloro e di bosso. Un altro “gioiello” del Comune di Sutri è il Mitreo, monumento dagli oltre duemila anni di storia e dalle molteplici vite decifrabili dalla stratificazione in evidenza. In origine tomba etrusca, è poi diventato tempio pagano per il dio Mitra e successivamente chiesa cristiana dedicata a San Michele Arcangelo e al culto della Madonna del Parto. Da segnalare anche il Museo di Palazzo Döbbing con mostre temporanee ideate dal sindaco Vittorio Sgarbi. In quella in corso, dal titolo “Da Giotto a Pasolini”, le 250 opere esposte seguono come filo conduttore la vocazione verso la ricerca del bello. Il tutto in un arco temporale che va dal VI secolo a oggi.


«La Tuscia - dichiara Daniela Corti a conclusione dell’Undiscovered Italy Tour - è una delle zone più suggestive d’Italia, dove l’alternarsi di borghi medievali, castelli perfettamente incastonati nel paesaggio, colline verdeggianti e testimonianze antiche creano un mosaico di colori e panorami unici ed emozionanti».
Una prospettiva allettante per un weekend fuori Roma tra cultura, boschi, laghi e persino mare (nelle vicine Montalto di Castro e Tarquinia). Senza dimenticare le eccellenze enogastronomiche come i vini dell'attigua Tenuta Sant’Isidoro, cantina dalla gestione familiare nata alla fine degli anni ’30 lungo la costa della Maremma Laziale. Il Villa Tirrena Wine Resort con le annesse Cantine d’Amico, a Castiglione in Teverina, è la sintesi perfetta di tutto quello che si può trovare nella Tuscia ed è una meta esclusiva che ha incantato anche divi hollywoodiani come Tom Cruise e Nicole Kidman. Gode di una vista panoramica sulla Valle dei Calanchi e su Civita di Bagnoregio, si estende su trentun ettari di vigneti che producono ben otto etichette biologiche e vanta un giardino adornato da sculture di arte contemporanea. La visita alle cantine, dei veri e propri salotti dalla luce soffusa e con un sottofondo musicale d’eccezione, coinvolge tutti i sensi, mentre le opere installate nel giardino si fondono con i cespugli per dare l’idea che niente sia a caso, che tutto sia in simbiosi.

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