Social e whatsapp in down: perché hanno smesso di funzionare?

Lunedì 4 Ottobre 2021

È tornato a funzionare solo dopo la mezzanotte l'intero mondo della messaggistica e dei social delle società di Mark Zuckerberg: ieri sono infatti finiti in down Facebook, Instagram e Whatsapp, rimasti fermi dalle 17.30 alle 24 circa mandando in tilt la comunicazione on line: «Questa pagina non è al momento disponibile», si leggeva sui social di mezza Europa mentre su Whatsapp compariva solo l'orologio che indica l'assenza di linea.

Le segnalazioni si sono susseguite in tutta Italia da parte degli utenti con un picco a partire dalle 17.30. Ma a quanto pare gli hacker non c'entrano e il problema ha riguardato numerosi paesi. Facebook era letteralmente «scomparso» dalla rete, insieme a Instagram e WhatsApp a causa di un problema di DNS, cioè il sistema utilizzato per associare i nomi ai domini.

La fuga su Telegram e messaggi di testo

A causa del panico in tanti hanno ripreso in mano i vecchi messaggi creando rallentamenti anchei nell’invio degli sms.Immediato il tam tam tra gli utenti. Su Twitter che invece ha funzionato regolarmente gli hashtag #whatsappdown, #instagramdown e #facebookdown sono diventati subito trendtopic.

 

I down del passato

Non è la prima volta che le piattaforme vanno in down. E anche in passato il copione è sempre stato lo stesso di oggi. L'ultimo disservizio che aveva interessato le tre app dell'ecosistema di Mark Zuckerberg risale allo scorso 19 marzo e quello ancora precedente al 3 luglio 2019, quando era stato tutto in tilt per tre ore. Il down di marzo scorso era durato 45 minuti. Questa volta invece il problema ha zittito mezza Europa per ore e ore.

Le scuse delle piattaforme

"Siamo consapevoli che alcune persone hanno problemi ad accedere alle nostre app e ai nostri prodotti. Stiamo lavorando per riportare le cose alla normalità il più rapidamente possibile e ci scusiamo per gli eventuali disagi": lo scrive su Twitter, Andy Stone, manager della comunicazione di Facebook.

 

Ultimo aggiornamento: 5 Ottobre, 00:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA