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Videogame sportivi, tutti campioni davanti alla tv: domina il Nintendo Switch

Videogame sportivi, tutti campioni davanti alla tv: domina il Nintendo Switch
di Eva Carducci
5 Minuti di Lettura
Mercoledì 18 Maggio 2022, 10:38 - Ultimo aggiornamento: 19 Maggio, 08:48

Suono analogico e grafica ben lontana dal realismo che alcuni videogame ci hanno regalato, eppure sono fra i più amati. Parliamo dei videogiochi sportivi in cui il joystick, o il controller, la fanno da padrone.

Diretti discendenti dei multigiocatori sportivi che hanno definito un’era videoludica negli anni ’80, spopolano ancora oggi, definendo le logiche del mercato. Una spiegazione anche piuttosto semplice la si può trovare nel rintanarsi in casa dovuto al lockdown, un’emergenza che ha cambiato i connotati sociali, inchiodandoci tra camera, salotto e pc ma che ha avuto anche il merito di far riscoprire il piacere di giocare in famiglia a un gioco sportivo davanti alla tv. Roba da Pleistocene. Anche se nelle sfide di famiglia bisogna sempre tenere a mente la prima legge di Murphy sui videogiochi: “Mai giocare ai videogame con i ragazzini, a meno che ti piaccia essere umiliato”.

GALEOTTA FU UN’OLIMPIADE

 Uno dei primi videogiochi mai esistiti, “Tennis for Two” del 1958, riproduceva in modo molto sommario il tennis. Il primo videogioco con licenza ufficiale di utilizzare nomi del mondo dello sport fu invece “One on One” del 1983, in cui si sfidavano Julius Erving e Larry Bird. Ma per avvicinare un pubblico, all’epoca tendenzialmente meno sportivo, nel 1984 con il successo dei Giochi Olimpici di Los Angeles ci fu un vero e proprio boom di videogame che ne replicavano l’esperienza sportiva. Ma la vera corsa all’oro cominciò ancora prima a livello virtuale, con “The Activision Decathlon” (disponibile su retrogames.cz) che nell‘83 permise ai videogiocatori di cimentarsi in dieci discipline sportive, a cui seguì la risposta Arcade giapponese “Track and Field” (disponibile su PS Store al costo di 6,99 euro). Poi, nonostante la raffinatezza di altri games, i videogiochi sportivi multigiocatore sono sempre rimasti sulla cresta dell’onda, con una crescita con l’arrivo di Wii Sports nel 2006. Alla base c’è sempre stata l’inclusione. I controlli sensibili al motion-capture sono intuitivi e facili da utilizzare, e forniscono un controllo tattile che ben aderisce alla gamma di attività proposte. Domina il mercato oggi Nintendo Switch Sports (disponibile al costo di 49,98 euro per Nintendo Switch) che riprende gli sport classici dei precedenti capitoli (come il bowling e il tennis e la chambara) e ne introduce di nuovi come la pallavolo e il calcio (con una palla gigante e non come quella utilizzata nei comuni Esport Game come PES o FIFA).

LA FIBBIA SULLA GAMBA

 Per quanto riguarda quest’ultimo sport la novità è il posizionamento del controller Switch che va, tramite apposita fibbia, a metà gamba, proprio in corrispondenza del quadricipite. Al momento è possibile utilizzare il Leg Strap solo in modalità rigori (Shoot-Out), separata dalla modalità di gioco di squadra, che sarà disponibile con il prossimo aggiornamento. E qui torna alla mente una battuta del film “Big” dove Tom Hanks interpretava il protagonista Josh e con lui c’era l’amico Paul (John Heard). Ammetteva Josh: «Non sono molto forte negli sport, però ci provo. Il mio sport è il video-hockey. Non è sport? Be’, c’è il coordinamento occhio-mano». Qui ci deve essere il coordinamento occhio-mano e gamba. Per la pallavolo invece basterà simulare le vere azioni di gioco (ricezione, alzata e schiacciata) spostando il controller dello Switch e utilizzando entrambe le mani, quando necessario. Le modalità di gioco sono in coop, con familiari e amici, o con abbinamenti casuali online. Sulla scia dei progenitori ideati per le Olimpiadi di Los Angeles, è disponibile “Mario & Sonic At The Olympic Games” (Nintendo Switch a 69,90 euro) ideato per Tokyo 2020.

LE CARATTERISTICHE

 In modalità giocatore singolo ci sono diverse opzioni A cominciare dalle “Gare normali” in cui è possibile scegliere tra sedici personaggi e cimentarsi nelle varie discipline, che potranno essere sbloccate tutte con la modalità “Circuito”, dove occorrerà superare le gare nei tre livelli di difficoltà. C’è poi il capitolo “Missioni”, in cui sviluppare le abilità di ogni personaggio. Per mantenersi in forma arriva in aiuto “Ring Fit Adventure” (79,90 euro per Nintendo Switch). Gioco che include il Ring-Con e Leg-Strap. I giocatori esploreranno un mondo fantastico in cui dovranno abbattere i nemici a suon di addominali e squat. Un modo innovativo per fare esercizio fisico. Per Xbox 360 è disponibile invece “Kinect Sports 2” (39,99 euro). Attraverso il controllo vocale e il Kinect Sensor, che rivela i movimenti, è in grado di far cimentare tutta la famiglia in diverse attività sportive: dal baseball al football passando per golf, sci, tennis e freccette. Ideale se non volete utilizzare controller e amate gli sport americani. Non solo sport, altro titolo super gettonato per un’esperienza videoludica in movimento è “Just Dance 2022” (disponibile per PlayStation 4 a 29,99 euro, Nintendo Switch a 49,99 e a 60,99 euro per Xbox One). Si balla a suon dei titoli del momento e delle hit del passato, ed è compatibile o con il controller switch o con la playstation camera della PlayStation 4 e il sensore kinect della Xbox One. 

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