Smart city, un sistema operativo per la sicurezza delle città

Mercoledì 15 Giugno 2022 di Francesco Bisozzi

Sarà più facile per le amministrazioni locali promuovere modelli di città intelligenti e sostenibili.

A maggio Tim ha acquisito Mindicity, società specializzata in piattaforme tecnologiche per la gestione delle smart cities. Obiettivo dell’operazione: offrire ai Comuni una gamma ancora più completa di servizi e soluzioni digitali, che vanno dal cloud all’Internet of Things. Così Elio Schiavo, chief enterprise and innovative solutions officer di Tim: «Vogliamo accelerare la transizione digitale per aiutare le Pa locali a realizzare le città del futuro. Siamo convinti che in pochi anni assisteremo a un importante processo di trasformazione dei centri urbani. L’adozione di servizi innovativi migliorerà il dialogo con i cittadini, i trasporti e la sicurezza». Sul medio e lungo termine Tim punta a sviluppare una sorta di sistema operativo delle città intelligenti del futuro, attraverso l’integrazione delle piattaforme tecnologiche e commerciali dell’azienda con quelle dei migliori partner italiani e internazionali.

L’INTESA

 L’accordo tra Olivetti (la digital company per le soluzioni IoT del gruppo Tim) e Fabbricadigitale per l’acquisizione di Mindicity va proprio in questa direzione. E fa seguito alla partnership industriale avviata con Seco e alla recente acquisizione di Staer Sistemi. Si amplia in questo modo l’offerta Urban Genius di Tim, pensata per consentire alle pa locali di pianificare e ottimizzare i servizi in ambiti prioritari quali la mobilità, la sicurezza e la valorizzazione del patrimonio turistico. Non solo. Urban Genius permette di implementare e misurare le iniziative di transizione ambientale e di effettuare analisi predittive in tempo reale per prevenire e gestire le emergenze. «Sui servizi per le città stiamo lavorando da tempo – prosegue Elio Schiavo – Ci avvantaggia il fatto che abbiamo una presenza capillare sul territorio, sia tecnologica che di persone. Su questa base possiamo mettere a disposizione delle amministrazioni cittadine servizi basati su piattaforme che sfruttano le nuove tecnologie, dal 5G all’IoT, dal cloud alla cybersecurity, fino alla realtà aumentata». Più nel dettaglio, Urban Genius è una piattaforma di intelligenza urbana per la raccolta, l’analisi e la correlazione di dati e informazioni utili a supportare i processi decisionali delle pubbliche amministrazioni. I dati provengono da più fonti: dalla Protezione civile, dai centri di controllo meteo, dall’anagrafe degli edifici, dallo smart parking, dal trasporto pubblico locale, dai social e non solo. Determinante l’uso di sensori IoT, che consentono di raccogliere e trasmettere in tempo reale dati dal territorio (dalle rilevazioni sull’inquinamento dell’aria e acustico a quelle per il monitoraggio degli alvei fluviali per prevenire i rischi da allagamenti).

EFFETTO FARO

Un’altra tecnologia sfruttata in questo contesto è la videoanalisi: grazie all’intelligenza artificiale e al machine learning le immagini catturate dalle telecamere vengono interpretate in tempo reale, fornendo informazioni sui flussi pedonali e i mezzi in circolazione (come biciclette e monopattini sulle piste ciclabili) o segnalazioni di situazioni di emergenza. Sempre più utilizzati i droni, che grazie a telecamere multispettrali sono in grado di raccogliere dati anche sullo stato di accrescimento e stress del verde pubblico. Il faro è la Smart control room di Venezia, che Tim ha realizzato utilizzando le più moderne tecnologie. Raccoglie dati e flussi video provenienti dalle diverse centrali e dai sensori distribuiti sul territorio per metterli a disposizione, in tempo reale, di un team di operatori appartenenti alle varie strutture coinvolte, tra cui il Comune, la Polizia locale, il Centro maree e la Protezione civile. I dati rilevati vengono elaborati garantendo il pieno rispetto della privacy e le informazioni, che spaziano dal numero delle persone presenti in città alle tipologie di imbarcazioni in transito nei canali, sono rappresentate visivamente sui supporti digitali (videowall) della sala controllo, cosicché i tecnici possano verificare eventuali esigenze di intervento. Tim sta sviluppando adesso soluzioni analoghe per altri Comuni, anche di minori dimensioni, come Cairo Montenotte, in provincia di Savona. Entro il 2024, secondo l’osservatorio Smart city del Politecnico di Milano, un Comune su tre è pronto a investire nelle città intelligenti sulla spinta del Pnrr.

Ultimo aggiornamento: 16 Giugno, 07:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA