L'intelligenza artificiale entro 2027 tradurrà meglio di noi

L'intelligenza artificiale entro 2027 tradurrà meglio di noi
di Francesco Bisozzi
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 15 Febbraio 2023, 12:59 - Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio, 07:41

Ma l’intelligenza artificiale davvero ci ruberà il lavoro?

Alla fine, gira e rigira, questa è la domanda che molto banalmente si fanno gli umani. Sull’ultimo numero di MoltoFuturo, per esempio, abbiamo pubblicato un articolo di copertina interamente scritto da una macchina. Certo, mancava magari quel soffio umano che dà alle parole quel giro in più, ma ci siamo quasi. Per capire, però, come impatterà sul mercato del lavoro l’arrivo dell’intelligenza artificiale evoluta, conviene dare uno sguardo a quello che sta succedendo nell’industria delle traduzioni. La traduzione è considerata infatti dagli esperti di intelligenza artificiale il settore più complicato per una macchina e nel mondo dell’AI sono in molti a ritenere che risolvere il problema della traduzione linguistica avvicinerà alla cosiddetta Artificial general intelligence (Agi). Non dovrebbe mancare molto: secondo Translated, leader oggi nei servizi linguistici supportati dall’intelligenza artificiale e tra i principali provider di traduzioni del mondo, entro il 2027 le macchine tradurranno meglio degli umani. Ma, sorpresa, i traduttori in carne ossa non solo non perderanno il lavoro: guadagneranno anche molto di più.

LA SIMBIOSI

Così siamo finiti nella villa all’Eur che ospita la sede romana della società fondata nel 1999 da Marco Trombetti e la moglie (e linguista) Isabelle Andrieu. Lo stile è quello della Silicon Valley. Per intenderci, Translated è la società che vi manda in vacanza in giro per il mondo se usate Airbnb, traducendo le informazioni sul sito in più di 60 lingue, ma con i suoi sistemi serve anche Google e Uber, giusto per fare qualche esempio. «Puntiamo sulla simbiosi tra uomo e intelligenza artificiale – ci spiega Marco Trombetti – i nostri traduttori lavorano con l’AI da oltre dieci anni e guadagnano molto più di prima». Quanto più di prima? «Quelli che hanno saputo cogliere le opportunità offerte dal cambiamento in atto ora fatturano più di centomila euro l’anno, mentre fino a pochi anni fa arrivavano a circa 30mila euro». Translated, che ha sedi in Italia e negli Stati Uniti, può contare su una rete di 300mila linguisti sparsi per il mondo, in questi 22 anni ha consegnato più di un milione di traduzioni in 195 lingue a oltre 200mila clienti e fattura sui 60 milioni di euro l’anno. La svolta è arrivata con il software proprietario di traduzione automatica neurale adattiva, ModernMT, che unisce la traduzione umana con quella meccanica. «Abbiamo calcolato, analizzando due miliardi di testi tradotti dalle macchine in undici anni, che entro il 2027 si arriverà alla singolarità dell’intelligenza artificiale nella traduzione». Ovvero? «Tra cinque anni le macchine tradurranno meglio degli umani. A quel punto l’AI fornirà una traduzione che l’uomo dovrà correggere solo il minimo indispensabile». La buona notizia: secondo Marco Trombetti, il raggiungimento della singolarità nella traduzione porterà a decuplicare le richieste di traduzioni professionali. «La domanda di traduzione automatica aumenterà di 100 volte e anche i traduttori umani ne beneficeranno, ma saranno sempre di più dei mediatori culturali».

LA VERIFICA

Il Time to Edit misura il tempo necessario ai migliori traduttori professionisti per verificare e correggere le traduzioni suggerite dalle macchine. «Consideriamo il Time to Edit la migliore misura della qualità della traduzione, in quanto non esiste un modo concreto per definirla se non misurare il tempo medio necessario per controllare e correggere una traduzione in uno scenario di lavoro reale», spiega l’imprenditore. Nel 2015 i traduttori professionisti impiegavano circa 3,5 secondi per parola per controllare un suggerimento tradotto automaticamente, oggi appena 2 secondi. Di questo passo si arriverà a un secondo nel giro dei prossimi anni, lo stesso tempo di cui necessita un traduttore umano per revisionare ogni parola tradotta da un altro essere umano. Appuntamento al 2027.

© RIPRODUZIONE RISERVATA