Taranto, un voto senza sorprese nei 29 Comuni jonici

Taranto, un voto senza sorprese nei 29 Comuni jonici
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Mercoledì 28 Settembre 2022, 16:40 - Ultimo aggiornamento: 16:49

Il centrodestra, e Fratelli d'Italia in particolare, ha trionfato ovunque nei comuni della provincia di Taranto, a cominciare da Taranto. A seguire il Movimento 5Stelle, solo al terzo posto i Democratici e Progressisti ed infine Azione-Italia Viva. Lo schema si è ripetuto immutato quasi ovunque, segnalando così una precisa e coerente volontà politica degli elettori della provincia jonica. Da non sottovalutare poi l'elevata percentuale di astensionismo che in larga misura va letto ed interpretato come sintomo della distanza da molti avvertita tra i bisogni del paese reale e le priorità della classe politica.


Fatta ieri l'analisi sul capoluogo, ecco i dati più significativi dei comuni relativi al Senato Collegio uninominale Puglia U04, che hanno consegnato la vittoria a Maria Vita Nocco (FdI), emerge che il centrodestra in molti casi si è attestato tra il 40 ed il 50% delle preferenze. Ad Avetrana il candidato di centrodestra ha ottenuto1.391 voti (49,19%), di questi 907 voti (32,51%) provenienti da FdI, 331 (11,86%) da FI, 100 (3,58%) dalla Lega, 33 (1,18%) da Noi Moderati. A Crispiano poi Maria Nocco ha totalizzato 2.695 voti (45,38%), 1.855 (32%) giunti da FdI, 475 (8,19%) da FI, 271 (4,67%) dalla Lega, 43 (0,74%) da Noi Moderati. A Fragagnano il centrodestra ha incassato 1.078 (44,34%), 667 voti (28,12%) arrivati da FdI, 264 (11,13%) da FI, 76 (3,20%) dalla Lega, 54 (2,28%) da Noi Moderati. 


All'interno della coalizione di centrodestra il gradimento da parte degli elettori ha quasi sempre seguito questo ordine: FdI, FI, Lega e Noi Moderati, mettendo così ben in evidenza il rapporto di forze tra loro. Il Movimento 5Stelle è stata poi la vera sorpresa, perché ovunque da solo è riuscito a giocare la sua partita con soddisfazione, tenendo testa ai Democratici e Progressisti che, invece, hanno deluso rispetto alle previsioni della vigilia. A Castellaneta, per esempio, il candidato del Movimento 5Stelle Roberto Fusco ha ottenuto 2.272 voti (31,29%), mentre il candidato dei Democratici e Progressisti Maria Grazia Cascarano ne ha ottenuti circa la metà, 1.296 (17,85%). Stesso copione a Ginosa, dove Fusco ha incassato 2.803 voti (29,61%), mentre Cascarano 1.266 (13,37%).

Passando poi all'analisi del voto relativo alla Camera Collegio uninominale Puglia U08, che ha eletto deputato Dario Iaia (FdI), emerge che lo schema è il medesimo: ovunque affermazione del centrodestra, a forte trazione Fratelli d'Italia, a seguire il Movimento 5Stelle, successivamente i Democratici e Progressisti ed infine Azione-Italia Viva. A Massafra, per esempio, Iaia ha ricevuto 5.853 voti (45,16%), di cui 3.445 provenienti da FdI (27,61%), 1.591 (27,61%) da FI, 658 (5,27%) dalla Lega e 41 (0,33%) da Noi Moderati. Nella stessa cittadina si registra l'affermazione del Movimento 5Stelle alla Camera con la candidatura di Annagrazia Angolano, con 3.964 voti (30,58%). Qui la giornalista ha segnato ancora più nettamente lo stacco dai Democratici e Progressisti, considerati i 2.162 voti (16,68%) totalizzati da Giampiero Mancarelli. Lo stesso copione si registra a Lizzano, Statte, Grottaglie ed in altri comuni, sebbene con una minore differenza di voti tra i due. A San Marzano di San Giuseppe, sua terra d'origine, con 886 voti (20,94%) e a Torricella, con 454 voti (23,43%), Mancarelli si è preso, però, la rivincita sul Movimento 5Stelle arrivando al secondo posto, dopo il centrodestra. All'interno della coalizione di centrosinistra è stato sempre il Partito democratico ad attestarsi come primo partito, seguito da Alleanza Verdi e Sinistra.
 

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