Vendevano alcol a minori: sette giorni di chiusura per un bar del Borgo

Vendevano alcol a minori: sette giorni di chiusura per un bar del Borgo
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Venerdì 15 Luglio 2022, 20:13

Vendevano alcol a minori: sette giorni di chiusura per un bar del Borgo. Il provvedimento è stato adottato nell’ambito del giro di vite disposto dalla Questura sul fenomeno della vendita di sostanze alcoliche ai minori, con particolare attenzione ai tanti luoghi di ritrovo presenti nel centro del capoluogo. 

Il servizio di controllo


Nel corso dei servizi mirati di controllo dei locali pubblici a Taranto, la squadra amministrativa della divisione di Polizia Amministrativa ha notificato la sospensione per 7 giorni della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande nei confronti di un bar situato in una strada del centro.  Peraltro, lo stesso bar, già nel marzo scorso, era stato sanzionato per la stessa violazione. 
Nel corso degli specifici controlli, i poliziotti della divisione di Polizia Amministrativa e Sociale hanno avuto modo di registrare un notevole andirivieni di giovani, in apparenza minori di età, che, quasi furtivamente acquistavano bevande all’interno del bar e poi vi si allontanavano in tutta fretta. 


Inoltre, gli stessi giovani, forse al fine di non intralciare l’attività del locale, avevano l’abitudine di accomodarsi sul marciapiede per consumare le bevande, creando spesso intralcio al transito dei mezzi pubblici di linea sulla corsia preferenziale della via nonché agli eventuali e possibili mezzi di soccorso o delle Forze di Polizia. 
Così, i poliziotti, a tarda serata, hanno avuto modo di notare all’interno del locale un gruppo di ragazzi (alcuni minori) ai quali venivano servite bevande in bottiglia verosimilmente di sostanza alcolica. 
Il loro intervento ha dato la definitiva conferma di quanto sospettato, sorprendendo il ragazzo con la bottiglia di birra, acquistata poco prima, ancora tra le mani. 


A ciò si aggiunga che, dai controlli effettuati anche dalla Squadra Volante, il locale risulta frequentato da persone gravate da precedenti penali e di polizia. Circostanze che, a giudizio della Polizia, hanno reso necessario un intervento incisivo e determinate come l’adozione del provvedimento di sospensione firmato dal Questore Massimo Gambino. 
Ora al vaglio degli investigatori ci sono le posizioni del titolare del locale e della barista come presunti responsabili del reato di somministrazione di bevande alcoliche a minori.

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