Sotto sequestro 80 chili di "cetrioli di mare": “abbandonati” dai pescatori di frodo per darsi alla fuga

Martedì 27 Ottobre 2020
Le oloturie sequestrate

La Guardia Costiera di Taranto ha sequestrato circa 80 chili di Oloturie nel Mar Grande di Taranto e le ha rigettate in acqua poiché erano ancora vive. Si tratta di una specie di cui è vietata la pesca, conosciuta come "cetrioli di mare".

Un mezzo navale della Capitaneria ha individuato due secchi bianchi, nascosti nel tratto di mare vicino alle coltivazioni di mitili nella zona di San Vito, in cui erano contenute le Oloturie. A nasconderle, probabilmente, sono stati alcuni pescatori di frodo, dopo aver notato la motovedetta della Capitaneria.

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