Sequestrate le reti killer dei cavallucci. Le usano i pescatori di frodo

Sequestrate le reti killer dei cavallucci. Le usano i pescatori di frodo
2 Minuti di Lettura
Venerdì 24 Maggio 2024, 22:10 - Ultimo aggiornamento: 25 Maggio, 06:44

Sotto sequestro le reti che uccidono i cavallucci marini del mar Piccolo di Taranto. Le reti dei pescatori di frodo, infatti, rischiano di decimare i cavallucci marini. E l’attività dei predoni del mare continua ad essere un pericolo mortale per i cavallucci, compresi gli esemplari rilasciati nei giorni scorsi in mar Piccolo. 
Tre di quelle trappole mortali sono state individuate e sequestrate  dai militari della Capitaneria di Porto nel corso di un controllo. Ispezioni che sono state intensificate proprio dopo rilascio nel secondo seno del mar Piccolo di circa 160 esemplari di cavalluccio marino, nati ed allevati nell’acquario di Genova. 

L'operazione

Durante il pattugliamento delle acque davanti al molo dell’ex Idroscalo “Bologna” della scuola volontari dell’Aeronautica Militare di Taranto, luogo in cui è stata costituita la micro riserva per il ripopolamento dei cavallucci marini, sono state individuate e sequestrate tre reti da pesca illegali, per un totale di due chilometri di lunghezza.

Lo sgombero di questi strumenti posizionati da ignoti pescatori di frodo senza scrupoli ha sicuramente evitato, oltre che una pericolosa decimazione dei cavallucci, il potenziale depauperamento di tutte le altri specie marine che fanno parte del delicato, quanto prezioso, ecosistema del parco regionale del Mar Piccolo. 

I controlli 

Un rischio purtroppo molto concreto e contro il quale è stata predisposta una strategia fatta di controlli quotidiani. Anche nei prossimi giorni, infatti, continuerà l’azione di pattugliamento del mar Piccolo da parte della Guardia Costiera di Taranto. Attività che punta alla tutela dell’ambiente marino, ma anche a dare un volto ai predoni del mare. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA