Revocato il sequestro di beni alla cooperativa che accoglie i migranti

Revocato il sequestro di beni alla cooperativa che accoglie i migranti
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Sabato 24 Settembre 2022, 18:11

Annullato il sequestro preventivo di oltre un milione di euro a carico dei soci della Cooperativa sociale «Costruiamo Insieme» di Taranto, che si occupa tra l'altro dell'accoglienza dei migranti richiedenti asilo. Il Tribunale del Riesame di Taranto, (presidente Patrizia Todisco, a latere Alessandro De Tomasi e Sara Gabellone) ha annullato il decreto di sequestro preventivo emesso dal gip il 9 agosto scorso, con cui era stato disposto il sequestro di tutte le somme di denaro nella disponibilità dei 4 indagati. In particolare, la vicenda era stata originata da una verifica fiscale della Guardia di Finanza che aveva riguardato la cooperativa Costruiamo Insieme, ed aveva visto i propri soci e amministratori accusati di una ipotesi di appropriazione indebita aggravata di somme della Cooperativa per l'importo totale di 1.018.332,72 euro, sul presupposto che fossero stati effettuati rimborsi ed emolumenti illeciti nei confronti dei medesimi sino al 2019.

La soddisfazione dei soci della Cooperativa

Il collegio difensivo, per conto di Nicole Sansonetti e Felice Guarino (presidente e vice presidente del Cda), Chiara Castello e Alberto Durante (in qualità di soci), si era rivolto al Tribunale del Riesame evidenziando criticità in merito alle contestazioni e ritenendo che il sequestro fosse illegittimo. Il collegio di giudici ha accolto i rilievi dei ricorrenti, annullando totalmente il decreto di sequestro e disponendo la restituzione di quanto sequestrato. «Viva soddisfazione - è detto in una nota - viene espressa dal presidente e dai soci della Cooperativa, i quali hanno sin da subito riposto fiducia nell'operato della Magistratura, certi di aver agito nel pieno rispetto della legge».

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