Scambiati per pusher e tenuti in cella per 6 mesi, poi la verità

Il carcere di Taranto
Sono stati scambiati per alcuni connazionali. E per questo hanno trascorso in carcere sei mesi. La cella l'hanno lasciata solo oggi, dopo il verdetto che ha decreato la loro innocenza.
Il gup del tribunale di Taranto, Pompeo Carriere, ha assolto e disposto la scarcerazione immediata di due tunisini che il 16 ottobre del 2018 erano stati arrestati con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il collegio difensivo dei due sospettati, composto dagli avvocati Dario Iaia, Francesco Fischetti e Calliope Murianni, ha fatto emergere delle incongruenze nella ricostruzione fatta dai carabinieri della stazione di Ginosa Marina che dopo aver scoperto sessanta chilogrammi di marijuana nascosti in un casolare di campagna, avevano proceduto all’arresto dei due extracomunitari mentre erano all’interno di un bar di Ginosa marina. Secondo la difesa i due tunisini entrambi impiegati nei lavori nei campi, sarebbero stati scambiati per i due uomini notati dai militari nelle vicinanze del rifugio della droga che erano sfuggiti ad un inseguimento.
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Lunedì 15 Aprile 2019 - Ultimo aggiornamento: 19:54