Taranto, al via il rifacimento della stazione. Ecco come sarà

Il progetto della facciata della stazione dopo i lavori
Il progetto della facciata della stazione dopo i lavori
di Paola CASELLA
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Martedì 12 Luglio 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 15:24

Via al rifacimento della  stazione  ferroviaria e dell’intera area circostante: saranno completamente rivoluzionate per diventare il migliore biglietto da visita della nuova Taranto. Un progetto da 25 milioni di euro, finanziato con fondi Pnrr.

La presentazione

Ieri mattina, nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, il sindaco Rinaldo Melucci, il responsabile Investimenti stazioni di Rete ferroviaria italiana (Rfi) Antonello Martino, l’architetto Adele Savino di Rete ferroviaria italiana (Rfi) e l’architetto Mimmo Netti, responsabile della direzione Urbanistica del Comune di Taranto, hanno illustrato ai giornalisti i dettagli del progetto di riqualificazione che interessa il fronte di piazza della Libertà e che prevede la realizzazione di un nuovo fronte su via della Croce, in connessione con l’area dell’omonimo parcheggio di scambio. Il bando dovrebbe essere pubblicato a dicembre di quest’anno, i lavori dovrebbero iniziare a dicembre 2023 e terminare a dicembre del 2025, giusto in tempo per lo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo. Intorno all’area di Porta Napoli verranno realizzati interventi di risanamento urbanistico e sociale a cura del Comune ed un sistema integrato di mobilità, tra cui il Bus rapid transit ed un circuito di 15 chilometri di piste ciclabili. Il progetto di Rfi si innesta in questo sistema integrato e mira a trasformare la stazione nel nuovo hub intermodale di riconnessione urbana e di mobilità sostenibile.

I dettagli

Gli interventi previsti interesseranno piazza Duca d’Aosta e gli spazi interni ed esterni di stazione. Il piazzale della stazione sarà pavimentato in pietra locale e attrezzato con dehors, rastrelliere, aree a verde e anchine per la sosta degli utenti. La parte carrabile sarà contraddistinta da una segnaletica integrata nella pavimentazione con dissuasori a protezione dei percorsi pedonali. Le facciate esterne degli edifici verranno riqualificate con la sostituzione degli infissi; all’interno saranno rinnovati pavimenti, rivestimenti e illuminazione scegliendo soluzioni ad alte prestazioni di risparmio energetico.  La stazione avrà un secondo fronte di accesso, attraverso il prolungamento del sottopasso che connetterà l’edificio storico con il nuovo terminal bus su via della Croce. Il progetto prevede: un nuovo edificio - con biglietterie automatiche, bagni, bar e sedute - collegato alla stazione tramite il sottopasso ferroviario; stalli bus e marciapiedi a servizio della fermata del Bus rapid transit (Brt); una pensilina con pannelli fotovoltaici sul nuovo edificio, sugli stalli bus e sulla fermata del Brt; un parcheggio realizzato in prossimità di via di San Brunone, con stalli dedicati alla sosta delle persone a ridotta mobilità e altri alla sosta breve.

L'accessibilità

Nell’ambito degli interventi per il miglioramento dell’accessibilità, saranno installati ascensori di collegamento con i marciapiedi ferroviari per l’accesso alle banchine e percorsi tattili per facilitare l’orientamento degli utenti ipovedenti e non vedenti. Sono inoltre previsti interventi di ammodernamento della seconda e terza banchina e l’adeguamento delle scale. La stazione sarà, quindi, adeguata nel complesso per garantire l’accessibilità con particolare attenzione alle persone con mobilità ridotta, attraverso interventi finalizzati a garantire un percorso privo di ostacoli.

I fondi

L’investimento complessivo degli interventi di Rfi ammonta a 25 milioni di euro, finanziati con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) destinati agli “Hub urbani del Sud per lo sviluppo della mobilità sostenibile”. Nella progettazione è stata applicata una metodologia particolarmente attenta al tema della sostenibilità.

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