Picchia lo zio disabile e lo rinchiude in casa, arrestato dai carabinieri. Le violenze in un video diventato virale nelle chat

Picchia lo zio disabile e lo rinchiude in casa, arrestato dai carabinieri. Le violenze in un video diventato virale nelle chat
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Mercoledì 13 Luglio 2022, 09:27 - Ultimo aggiornamento: 21:56

Ha picchiato lo zio disabile con un bastone, dopo averlo segregato in casa. Il pestaggio è stato documentato in un video che è diventato virale sulle chat. Così ieri il nipote violento è stato arrestato dai carabinieri di Taranto. In carcere un ragazzo di 25 anni, di Mottola in provincia di Taranto. Lo hanno arrestato i militari della compagnia di Massafra, con le accuse di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona.

I maltrattamenti

I militari della Compagnia di Massafra sono entrati in possesso di un video, catturato da una telecamera interna e diffuso non si sa ancora da chi, in cui si vedeva quel giovane  che picchiava una persona con evidenti problemi di natura psichica, anche con un bastone. Quelle immagini, provenienti da Mottola, hanno indirizzato sin da subito l’attività investigativa dei militari della compagnia e della locale stazione, alla ricerca del luogo ove potesse trovarsi la vittima, grazie al fatto che dalla visione del video, gli investigatori sono riusciti ad identificare sia il giovane che la vittima. Il nipote, infatti, è un volto conosciuto dalle forze dell'ordine.

Le violenze  

I militari si sono recati a casa del 25enne e durante l'ispezione hanno trovato una stanza chiusa. Dentro c'era lo zio del giovane, l'uomo bastonato nel video. In particolare la vittima, un 57enne con problemi psichici, era tenuto chiuso sotto chiave, senza neanche una bottiglia d’acqua, senza la possibilità di poter uscire per andare in bagno. All’interno i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una piccola telecamera, dotata di trasmissione wi-fi, e il bastone utilizzato per picchiare il disabile.

Video

Dai primi accertamenti, i militari hanno verificato che le immagini della telecamera presente nella stanza erano visibili in diretta sul cellulare del nipote. La vittima è stata immediatamente soccorsa e condotta dal 118 presso l’ospedale di Castellaneta. Le prime cure hanno accertato un discreto stato di salute e la presenza di varie ecchimosi sul corpo. Il malcapitato è stato subito preso in carico dai servizi sociali del comune di Mottola. Il nipote è stato arrestato e si stanno approfondendo le indagini per capire anche i motivi che avrebbero portato il nipte a maltrattare e picchiare lo zio.

L'intervento del Ministro

«Confidiamo nell'azione della giustizia - ha sottolineato il ministro alle Disabilità Erika Stefani - e ci aspettiamo una condanna esemplare per l'uomo che si è macchiato di un così terribile crimine. L'aspetto su cui ci dovremmo interrogare come società è il reiterarsi di episodi che vedono maltrattamenti su persone con disabilità consegnati a filmati che diventano virali. C'è ancora tanto lavoro da fare su cultura ed educazione».

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