Taranto, offese razziste e maltrattamenti alla cognata: avvocatessa assolta da ogni accusa

Martedì 5 Ottobre 2021

La Corte d'Appello di Lecce, sezione distaccata di Taranto presieduta dal giudice De Scisciolo, ha assolto su richiesta anche del procuratore generale, l'avvocatessa tarantina Romina Axo dalle ipotesi di istigazione all'odio razziale e maltrattamenti, anche in qualità di consigliera dell'Ordine degli Avvocati di Taranto.

 

Il fatto

 

Condannata in primo grado nel 2020 con il rito abbreviato dal gup Pompeo Carriere a otto mesi di reclusione, è stata ora assolta nel merito da ogni capo di imputazione, con l'annullamento anche delle statuizioni civili. Romina Axo, già responsabile provinciale del dipartimento marketing territoriale di Forza Italia, venne iscritta nel registro degli indagati nel 2017 dalla pm Rosalba Lopalco per maltrattamenti in famiglia a sfondo razzista, accusata di aver maltrattato la convivente del fratello, di origini dominicane, con insulti anche davanti alla figlia minore, definendola «di razza inferiore» e insinuando che fosse «amante di narcotrafficanti».

 

Il sollievo e la soddisfazione dell'Ordine

 

Il presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Taranto, Fedele Moretti, esprime in una nota «grande soddisfazione per l'esito processuale che ha visto la Consigliera dell'Ordine e collega Romina Axo essere assolta nel merito con la formula più ampia in una delicata vicenda processuale che l'ha vista suo malgrado coinvolta. Abbiamo nutrito sempre fiducia nell'operato della stimata collega a cui siamo stati sempre vicini». L'avvocatessa è stata difesa dai colleghi Francesco Tacente e Luca La Tanza.

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