Mascherine vendute a 35 euro, sotto chiave 7000 pezzi. Andranno agli ospedali

Lunedì 23 Marzo 2020
Le mascherine sequestrate
Sul mercato nero innescato dall'emergenza Covid-19 una mascherina può arrivare a costare anche 35 euro. A scoprire la sconcertante speculazione i militari della Guardia di Finanza di Taranto che nei giorni scorsi hanno messo a segno una raffica di controlli. Sotto chiave sono finiti settemila mascherine del tipo FFP1, FFP2, FFP3, oltre alle cosiddette "chirurgiche". Le Fiamme Gialle hanno effettuato verifiche in farmacie, parafarmacie e negozie di informatica. Si è scoperto che la vera e propria speculazione in atto si traduce in aumenti che oscillano tra il 700% e il 1500%. Dispositivi che sino allo scorso anno costavano 50 centesimi vengono ceduti ad enti pubblici a cinque euro, mentre ai privati arrivano a costare sino a 35 euro. Durante gli accertamenti soltanto nel magazzino di un negozio di telefonia è stato scovato un quantitativo di cinquemila mascherine "chirurgiche".
Un business che è evaporato per i responsabili e che ha portato alla denuncia di otto persone. I settemila pezzi sequestrati, su disposizione del procuratore aggiunto Maurizio Carbone, che ha applicato una norma introdotta con il recente decreto "cura Italia", andranno alla protezione civile. Sarà accertata la loro funzionalità e successivamente saranno distribuite agli ospedali.  Ultimo aggiornamento: 14:58