Lo picchiano brutalmente per pochi spiccioli, nei guai due fratelli

Giovedì 2 Luglio 2020
Hanno sfondato la porta di casa di un connazionale e lo hanno picchiato brutalmente, Il tutto per tentare di rubargli il borsello con dentro il telefono cellulare e pochi spiccioli. Tentativo andato a vuoto per la resistenza del malcapitato che si è difeso con le unghie e con i dent. Poco dopo, però, sono stati individuati e denunciati dai poliziotti della squadra Mobile della Polizia di Taranto.

Il grave episodio si è verificato l'altro giorno in pieno centro nel capoluogo jonico. La vittima, un cittadino rumeno di 37 anni, è stato assalito in casa. A picchiarlo, anche usando come arma una bottiglia di vetro, due fratelli, anche loro di nazionalità rumena. I due sono stati rintracciati poco dopo dai poliziotti mentre passeggiavano tranquillamente sul lingomare, Nei guai due uomini di 25 e 23 anni. Sono accusati di tentata rapina e lesioni.  Ultimo aggiornamento: 14:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA