​Litiga con l’ex genero e lo accoltella

Litiga con l’ex genero e lo accoltella
Lo ha colpito prima con un tremendo fendente ad un fianco. Poi gli ha piantato il suo coltello in una gamba.
E dopo averlo ferito si è accanito sulla sua vettura. Usando la stessa lama per fare a brandelli le ruote della macchina.
Non doveva scorrere davvero buon sangue tra il tarantino di 57 anni arrestato l'altra sera dai carabinieri di Taranto e il suo ex genero, a giudicare dalla violenza con la quale l'uomo si è scagliato sul ventisettenne ex compagno della figlia, ferendolo a coltellate fortunatamente in maniera non grave.
L'allarme è scattato l'altra sera quando il giovane tarantino si è presentato al pronto soccorso dell'ospedale Santissima Annunziata con quelle due ferite da taglio dalle quali sanguinava abbondantemente. Ovviamente i medici del nosocomio jonico hanno immediatamente chiesto l'intervento dei carabinieri e sul posto è piombata una pattuglia di militari del nucleo operativo radiomobile della compagnia jonica.
A quel punto sono scattate le indagini e gli investigatori dell'Arma hanno fatto piena luce sull'accaduto.
In pratica si è accertato che il giovane era stato aggredito dall'ex suocero al culmine di un acceso diverbio, scaturito da disaccordi futili generati da vecchie ruggini.
Fatto sta che il 57enne si sarebbe scagliato sull'ex genero armato di coltello.
Lo avrebbe prima pugnalato al fianco e poi avrebbe vibrato un altro fendente alla gamba.
Dopo le due coltellate avrebbe sfogato la sua rabbia sulla macchina del ragazzo. Per soddisfare la sua collera, infatti, ha bucato due gomme della vettura. E alla fine si è allontanato lasciando il ferito in strada.
Il malcapitato ha chiesto subito aiuto e si è fatto accompagnare in ospedale dove le ferite sono state suturate. Per lui tanta paura, ma fortunatamente conseguenze non particolarmente gravi.
Come si è detto, nel giro di poche ore i carabinieri della compagnia di Taranto, guidati dal maggiore Gabriele Tadoldi, sono riusciti a ricostruire le fasi dell'aggressione ed hanno individuato il responsabile.
L'ex suocero della vittima, infatti, è stato rintracciato ed è stato fermato con le contestazioni di lesioni personali aggravate e danneggiamento aggravato.
Il 57enne è stato subito condotto in caserma per essere interrogato. E alla luce degli elementi raccolti dai carabinieri non ha potuto fare altro che confessare le sue responsabilità.
Una volta messe a verbale le sue ammissioni e esaurite le formalità di rito, il tarantino è stato accompagnato presso la sua abitazione dove dovrà restare confinato agli arresti domiciliari, così come disposto dal pubblico ministero di turno, in attesa di comparire dinanzi al giudice delle indagini preliminari per il rituale appuntamento con l'udienza di convalida del fermo.
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Giovedì 27 Dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 28-12-2018 12:14