Lavoro nero, undici imprese rischiano la chiusura

Lavoro nero, undici imprese rischiano la chiusura
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Lunedì 3 Ottobre 2022, 11:01 - Ultimo aggiornamento: 11:19

Impiegavano lavoratori in nero nelle loro attività commerciali. Così per i titolari di undici imprese di Taranto è scattato la richiesta di sospensione dell'attività. I provvedimenti sono stati richiesti dal comando provinciale di Taranto della Guardia di Finanza dopo una raffica di controlli. Sono 55 i lavoratori in "nero" individuati dalle Fiamme Gialle mentre la posizione di altri 15 è risultata irregolare.

Le verifiche

Nell’ambito di specifiche attività di controllo economico del territorio, finalizzate a prevenire e reprimere il fenomeno del lavoro “nero” ed “irregolare”, infatti, i finanzieri hanno effettuato numerosi interventi ispettivi presso esercizi commerciali situati lungo la fascia costiera e nelle località dell’entroterra a maggiore vocazione turistica.

Il bilancio

Dopo i controlli, le Fiamme Gialle tarantine hanno individuato 55 lavoratori “in nero” e 15 lavoratori “irregolari” e hanno proposto all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Taranto la sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti dei titolari delle 11 imprese coinvolte. Questo in ragione del superamento della soglia del 10% del personale presente sul luogo di lavoro senza la preventiva comunicazione di instaurazione del relativo rapporto. 

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