Investe in moto una donna, cade e fugge. La ritrova al pronto soccorso: era la dottoressa di turno

Sabato 31 Ottobre 2020

Ha investito una donna con la sua moto e invece di soccorrerla è fuggito. Tre ore dopo, però, si è recato dolorante al pronto soccorso. E si è trovato la vittima davanti agli occhi: era una delle dottoresse in servizio. Davvero singolare la vicenda giunta nei giorni scorsi all'attenzione del Tribunale di Taranto. Alla sbarra un tarantino di 48 anni, condannato a sette mesi di carcere per lesioni. Nell'ottobre di quattro anni fa, l'uomo travolse con la sua moto una donna che stava attraversando la strada sulle strisce pedonali. Invece di soccorrere la malcapitata, il motociclista saltò in sella e si diede alla fuga. Tre ore dopo, però, si presentò dolorante all'ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Dopo il triage al pronto soccorso, mentre era in attesa di essere visitato, si tròvo di fronte la vittima. In pratica aveva investito una dottoressa mentre la donna si recava al lavoro. Nonostante l'incidente e il polso fratturato, infatti, il medico si era regolarmente presentato in corsia, senza immaginare che avrebbe trovato nella sala d'attesa il "pirata della strada". Per l'uomo è scattata la condanna a sette mesi e l'obbligo di risarcire la vittima che si è costituta parte civile in giudizio mediante l'avvocato Egidio Albanese. 

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