Taranto e Grecìa salentina insieme per la corsa a Capitale italiana della Cultura

Venerdì 21 Febbraio 2020
Protocollo di intesa tra il comune di Taranto e l’Unione dei comuni della Grecìa Salentina per la candidatura unica a Capitale italiana della Cultura 2021. Il protocollo è stato siglato questa mattina a Taranto. Due territori unici, con forti elementi identitari  da oggi ancora più vicini, non solo geograficamente. Il primo cittadino di Taranto Rinaldo Melucci, il sindaco di Castrignano de Greci Roberto Casaluci, in qualità di presidente dell’Unione dei comuni della Grecìa salentina,  e il presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Manera hanno firmato il protocollo con il quale i rispettivi enti si sono impegnati a realizzare strategie e progetti coordinati per  uno sviluppo integrato dei rispettivi sistemi sociali, culturali ed economici. Programmi condivisi  in ambito turistico e culturale, la realizzazione di politiche comuni di promozione e di comunicazione della propria offerta culturale, la definizione di progetti per la valorizzazione in ambito nazionale ed internazionale dell’offerta culturale e turistica dei due territori.

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«La partecipazione di queste settimane al percorso di Taranto e Grecìa salentina candidate a Capitale della Cultura 2021,  ha evidenziato Roberto Casaluci,  è un segnale incoraggiante per la nostra comunità e per il futuro del nostro territorio. Abbiamo incontrato operatori culturali ed economici, cittadini e associazioni per ascoltare suggerimenti e aspettative di chi opera costantemente per il rilancio della Grecìa.  Ci stiamo impegnando tutti insieme per arrivare al 2 marzo con un dossier che sia in grado di dare risalto al forte legame con Taranto».
 
«Il  valore principe del nostro processo di candidatura è la condivisione di valori, e questa iniziativa di rinunciare alla corsa solitaria affiancando la città di Taranto ne rappresenta una delle declinazione esemplari» ha spiegato Massimo Manera. «Abbiamo promosso la partecipazione collettiva che si è trasformata in azione culturale tangibile, un laboratorio di co-creazione che permetterà di costruire una rete permanente con la città dei due mari».
 
Nel dossier che sarà presentato il 2 marzo alla commissione del Ministero dei Beni Culturali,  la Grecìa salentina e la Fondazione La Notte della Taranta hanno puntato sui temi importanti come l’inclusione sociale e l’accessibilità, il turismo culturale e la destagionalizzazione, i giovani e le nuove tecnologie in connessione con Taranto. Entro il 10 giugno il Ministero effettuerà la scelta. La città vincitrice riceverà un finanziamento di un milione di euro per la realizzazione di quanto progettato.  © RIPRODUZIONE RISERVATA