Taranto, dal mare spunta un antico porto

Lunedì 4 Aprile 2022 di Lucia J. IAIA

In alcuni tratti, si può camminare per centinaia di metri sugli scogli riemersi dal mare. Da settimane, infatti, il fenomeno della bassa marea sta regalando scenari inediti in diversi punti della costa tarantina. Dalla città (Taranto), in particolare in viale del Tramonto, al litorale che porta verso i Comuni della provincia, lo spettacolo che si presenta davanti agli occhi dei visitatori è quello di acque ritirate e scogliere ricoperte di alghe. Ma a dire il vero, il fenomeno sta riguardando gran parte del Mediterraneo, facendo allertare anche gli esperti del Wwf preoccupati per le possibili conseguenze sull'ecosistema marino. Eppure, ci si aspettava che con l'arrivo del vento di scirocco tutto sarebbe tornato alla normalità ed invece, la situazione non sembra cambiare particolarmente.

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Gli effetti della bassa marea


Ad avere la peggio, sono stati fino ad ora soprattutto i ricci di mare, le oloturie e tutti quei pesci sorpresi dal ritiro del mare o rimasti intrappolati in piccole pozze da cui poi l'acqua è evaporata.
Per non parlare poi, dei problemi agli ormeggi delle barche che, naturalmente, non possono muoversi in assenza di acqua.
A Torre Ovo, da giorni, è perfettamente visibile l'antico porto greco-romano con un percorso che dalla spiaggia conduce fino ad un isolotto distante circa 400 metri.
Si tratta di un luogo di particolare rilevanza storica dove è possibile trovare ancora frammenti di ceramica a vernice nera appartenenti a vasi e brocche. Nei giorni scorsi, pezzi di cocci erano sparsi ovunque, proprio per via della bassa marea. D'altra parte, al largo di Torre Ovo, ad una decina di metri di profondità, vi sono ancora i resti di una nave greca che conserva anfore corinzie.
Secondo il geologo e docente universitario Mario Del Prete i fattori alla base della bassa marea sono diversi.

Il mare si è ritirato in diversi punti della costa

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«Per spiegare l'inusuale fenomeno - chiarisce Del Prete - occorre considerare che le oscillazioni del livello medio marino hanno effetti e modifiche geomorfologiche ed ambientali in stretta connessione con la velocità con cui si sviluppano e le cause che le determinano. I processi legati all'accrescimento o allo scioglimento delle calotte glaciali ed i movimenti crostali di origine endogena sono, salvo casi particolari, classificabili come fenomeni percepibili a più lungo termine. Ad esempio, il progressivo scioglimento di entrambe le calotte glaciali sta causando il sollevamento del livello medio marino che negli ultimi trent'anni è stato di circa quattro centimetri con previsioni pessimistiche al crescere delle temperature medie globali. Molto complicato è valutare le variazioni a lungo termine del livello mare dove si registrano parallelamente sollevamenti o abbassamenti crostali che interferiscono con i fenomeni glacioeustatici. Il fenomeno che ha interessato le coste italiane meridionali induce a pensare verosimilmente ad un riflusso di marea assimilabile alle onde sesse dei bacini chiusi».

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D'altra parte, si tratta di scenari già visti in epoche passate. «La particolare posizione Terra, Luna e Sole sembra quindi alla base di questo evento come effetto gravitazionale combinato del nostro satellite e del Sole. Il ritiro del mare ricorda quel che accadeva con le peschiere romane con cui si utilizzavano le maree sigiziali per catturare il pesce quando il mare si ritirava. Nel nostro caso, un ruolo secondario viene anche attribuito alla presenza di una vasta area ad alta pressione presente a nord dell'Europa che ha causato forti venti settentrionali». Comunque, non c'è da preoccuparsi perché presto l'acqua dovrebbe tornare ai livelli abituali.

«L'assenza di particolari segnali di attività sismiche e vulcaniche che lascino pensare a cause endogene - conclude Del Prete - lascia ragionevolmente supporre che si tratti di un fenomeno transitorio di lieve intensità e di scarsa incidenza morfologica». Intanto, chi ne ha voglia può ancora approfittare di una passeggiata al mare per godere di questo spettacolo suggestivo e insolito.
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Ultimo aggiornamento: 14:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA