Condannato per mafia, sigilli ad un patrimonio di oltre due milioni.
Sequestrata anche una villetta con piscina

Giovedì 12 Novembre 2020

Sotto chiave il patrimonio da due milioni e mezzo di euro riconducibile ad un pregiudicato tarantino già condannato per associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata alla commissione dei reati di usura, rapina, estorsione, sequestro di persona, riciclaggio, traffico di sostanze stupefacenti e contrabbando di sigarette. Il sequestro è stato messo a segno dai militari del nucleo di Polizia Economico Finanziaria del comando provinciale della Guardia di Finanza di Taranto. Le Fiamme Gialle hanno eseguito un decreto di sequestro anticipato finalizzato alla confisca, disposto dal Tribunale di Lecce. I sigilli sono scattati per beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 2 milioni e mezzo di euro. Le indagini economico dei finanzieri, coordinate dalla Direzione distrettuale Antimafia di Lecce, hanno consentito di accertare, sul conto del pregiudicato e dei componenti del suo nucleo familiare, una rilevante sproporzione tra la loro capacità reddituale ed il valore dei beni di proprietà. Tra i beni sottoposti a sequestro anche due macchine di grossa cilindrata ed una villetta con piscina nella periferia di Taranto.

 

Ultimo aggiornamento: 12:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA