"Caporale" accoltella bracciante per 50 euro

foto di repertorio
Ha chiesto i 50 euro guadagnati con ore di lavoro nelle campagne. Per tutta risposta il "caporale" che lo aveva ingaggiato per quei giorni di durissimo lavoro nelle campagne di Castellaneta Marina lo ha accoltellato. E poi è fuggito con in mano quel coltellaccio da cucina ancora sporco del sangue della vittima. Poco dopo, però, il malvivente è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio dai carabinieri..
I militari della stazione di Palagianello e del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Castellaneta   hanno rintracciato e sottoposto a fermo Philip Koku, 40enne originario del Sudan, residente a Bernalda, in provincia di Matera.  L'uomo è stato bloccato con le contestazioni di tentato omicidio, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Stando alla ricostruzione fatta dagli investigatori, il 40enne dedito al caporalato, la scorsa settimana ha colpito con un grosso coltello da cucina, un bracciante libico che gli aveva chiesto la somma di 50 euro come corrispettivo del lavoro svolto nei giorni precedenti nelle campagne di Castellaneta Maria alle dipendenze del 40enne. Per tutta risposta il "caporale" lo ha colpito con una coltellata. Ieri l'epilogo delle indagini con il fermo per tentato omicidio.  I carabinieri hanno anche rinvenuto e sottoposto a sequestro un coltello della lunghezza totale di 35 centimetri.
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Martedì 19 Febbraio 2019 - Ultimo aggiornamento: 13:36