Benzina addosso alla fidanzata, indagato insieme con la madre

Mercoledì 16 Settembre 2020
Per costringere la fidanzata del figlio a non denunciare le violenze sarebbe arrivata a lanciarle addosso della benzina minacciando di darle fuoco con una sigaretta. Lasciano di ghiaccio i dettagli della vicenda portata alla luce dalla polizia di Martina Franca, in provincia di Taranto. Gli agenti, infatti, hanno chiuso il cerchio sulla persecuzione subite da una ragazza di 27 anni, notificando al suo fidanzato, un pregiudicato di trent'anni, e alla madre dell'uomo, una donna di cinquant'anni, un avviso di conclusione delle indagini preliminari con valore di infromazione di garanzia. Mamma e figlio sono chiamati a difendersi dalle contestazioni di lesioni, maltrattamenti e stalking.

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Le indagini dei poliziotti sono partite nei mesi scorsi quando la giovane giunse al pronto soccorso dell'ospedale in codice rosso con un preoccupante trauma cranico, il setto nasale fratturato e lividi in diverse parti del corpo. 
Gli accertamenti hanno portato ala luce un quadro sconcertante fatto di prevaricazioni e violenze, corroborato dai messaggi di minacce inviate dal fidanzato alla vittima. Un menage che sarebbe andato avanti per diversi anni, durante i quali gli indagati avrebbero minacciato ripetutamente la ragazza per impedirle di denunciare le violenze. In una di queste occasioni la "suocera" avrebbe versato la benzina addosso alla vittima minacciando di darle fuoco con una sigaretta se si fosse rivolta alle forze dell'ordine.  Ultimo aggiornamento: 17 Settembre, 11:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA