Taranto, ancora droga e telefonini trovati in carcere

Lunedì 11 Novembre 2019
Un nuovo sequestro di droga e di un minitelefonino nel carcere di Taranto, a pochi giornio dall'indagine sul drone carico di dosi di cocaina e hashish precipitato nel perimetro delle struttura. La denuncia arriva dal Sappe, sindacato autonomo di polizia penitenziaria, che dà notizia del sequestro di un involucro di circa 30 grammi di hashish e di un minitelefonino con cavetto per la ricarica e relativa Sim card. Denunciati i possessori, un brindisino di 40 anni e un detenuto di Manduria.

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«Purtroppo il carcere di Taranto - spiega il Sappe in una nota - continua a rimanere il più affollato della nazione con un sovraffollamento di detenuti che sfiora il 110% (oltre 620). Ma la cosa più scandalosa è che in regioni limitrofe, vedi la Calabria, per esempio, le carceri sarebbero praticamente vuote se confrontate a quelle pugliesi. Infatti in Calabria  al 31 ottobre 2019 ci sono n. 2784 detenuti a fronte di 2734 posti, mentre in Puglia ci sono 3.857 detenuti a fronte di 2319 posti. A questo punto il Sappe invita tutte le autorità politiche ed amministrative locali, regionali e nazionali, ad interessarsi seriamente del carcere di Taranto poiché in queste condizioni non basta più il coraggio e la professionalità dei poliziotti penitenziari per garantire la sicurezza e la vivibilità dei detenuti, costretti in spazi angusti,in violazioni delle più elementari norme igienico sanitarie» © RIPRODUZIONE RISERVATA