Pastore tedesco contro i poliziotti per impedire l'arresto

Giovedì 12 Dicembre 2019
Il materiale sequestrato
Familiari in strada e persino un pastore tedesco contro gli agenti per impedire un controllo da parte dei poliziotti. Si è rivelata a dir poco complicata l'operazione messa a segno l'altro giorno nel quartiere Tamburi di Taranto, nella zona delle cosiddette case parcheggio, da parte dei "Falchi" della Squadra Mobile. Intervento durante il quale gli agenti in borghese hanno arrestato il 30enne tarantino Stefano De Lisi Stefano e sua cognata Rita Scialpi, 33enne anche lei tarantina. I due sono finiti in carcere con le accuse,contestate a vario titolo, di oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale e  detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
I poliziotti avevano registrato un notevole traffico di giovani tossicodipendenti , vicino all’abitazione del 30enne. L'altra  mattina è scattato l'intervento. De Lisi è stato fermato ma ha tentato di fuggire. A complicare tutto anche l'arrivodi alcuni suoi familiari che sono subito scesi in strada. Tra loro anche la cognata che  si è scagliata sui poliziotti con il suo grosso pastore tedesco. Grazie ai rinforzi l'opposizione è stata fronteggiata e superata, L'uomo è stato perquisito e addosso gli sono stati trovati due involucri di cellophane, il primo con102 grammi di eroina in pietra ed il secondo con 31 grammi di cocaina. Nel condominio, poi, sono stati trovati 16 grammi di hashish divisi in due piccoli panetti. In uno stanzino, ritenuto nella disponibilità del tarantino, inoltre, sono stati  trovati anche 17 candelotti esplodenti. Una volta ultimato il controllo. De Lisi e la cognata sono stata arrestati e condotti in carcere. © RIPRODUZIONE RISERVATA