Soprintendenza unica, Lecce “svuota” Taranto

Soprintendenza unica, Lecce “svuota” Taranto
Lecce “scippa” la Soprintendenza unica a Taranto. Sarà il capoluogo salentino, e non quello ionico, infatti, ad ospitare la terza Soprintendenza pugliese, con Foggia e Bari, prevista nel progetto di riorganizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, voluto da Dario Franceschini e dal governo Renzi. E la notizia ha del clamoroso, perché la Soprintendenza Archeologica della Puglia ha sede a Taranto sin dalla sua nascita, lavora da sempre in costante sinergia con il Museo Archeologico Nazionale, il MarTa, e, infine, ospita gli archivi in cui sono conservati i documenti di tutti gli scavi effettuati sul suolo regionale negli ultimi 50 anni.

Immediate le reazioni, sia nel capoluogogo jonico che a Lecce: secondo i tarantini, logica avrebbe voluto che la scelta della sede della nuova Soprintendenza unificata cadesse sul capoluogo ionico. Invece, no. Sarà Lecce, con il suo territorio che ha un maggior numero di abitanti, una più forte concentrazione di monumenti storici e architettonici e una più vasta estensione territoriale.

Venerdì 22 Gennaio 2016 - Ultimo aggiornamento: 23-01-2016 07:19