Schianto in mini moto: fatale per il bimbo la caduta senza casco

Schianto in mini moto: fatale per il bimbo la caduta senza casco
É salito sulla piccola enduro guidata dal cugino, ma senza indossare il casco. E forse questa imprudenza potrebbe essere stata fatale per Giuseppe E., il bambino di 9 anni che domenica pomeriggio si è schiantato insieme al cuginetto, che ha la sua stessa età, contro un muretto a secco nelle campagne di Martina Franca.
La piccola moto si è infranta contro quella barriera e per il bimbo non c'è stato nulla da fare. E nel dramma forse proprio l'assenza del casco protettivo, che invece indossava il cugino, potrebbe aver recitato un ruolo determinante.
Con Giuseppe che ha perso la vita, nonostante la disperata corsa in ospedale, mentre il cugino ha riportato ferite gravi ed è ricoverato in prognosi riservato all'ospedale di Brindisi. Il drammatico incidente si è verificato in contrada Pezze di Mammarelle, a quasi quindici chilometri dal centro urbano di Martina Franca.
Stando a quanto si è appreso, i due cugini erano nella casa di campagna dei nonni. Stavano giocando all'esterno, nel cortile della casa'abitazione. Un pomeriggio normale, in cui i due piccoli sono entrati nel garage della casa, dove era custodita una Kawasaki 50 mini.
I due cugini sono montati a bordo. Alla guida si è messo il cugino della vittima che ha anche indossato il casco di sicurezza. Alle sue spalle, invece, è montato l'altro ragazzino, ma senza quella preziosa protezione.
Con quella moto si sono lanciati nelle stradine della contrada, per fare un giro. Dovevano fare solo una passeggiata, accompagnata dal rombo potente del motore della enduro, ma qualcosa è andato per il verso sbagliato.
Perché, poco dopo, la moto è andata a sbattere contro un muretto a secco, e i due bambini sono caduti rovinosamente sul selciato. E lì sono rimasti sino a quando non sono stati soccorsi dai familiari, che si sono insospettiti non vedendoli. Così sono usciti all'esterno e li hanno trovati per terra a poche centinaia di metri dalla casa.
Subito è scattato l'allarme e sul posto si sono fiondate le ambulanze del 118.
Le condizioni di Giuseppe sono apparse subito disperate. É stato imbarcato su un'ambulanza che è partita a tutta velocità verso l'ospedale di Francavilla Fontana.
Il cuginetto, invece, è stato dirottato al Perrino di Brindisi. Giuseppe, però, è spirato durante la corsa disperata verso Francavilla. E una volta in ospedale i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare la sua morte. Il cugino, invece, È stato ricoverato a Brindisi in prognosi riservata. Sul gravissimo episodio sono subito scattate le indagini condotte dai poliziotti del commissariato di Martina Franca. I poliziotti hanno sequestrato la moto ed hanno acquisito le prime testimonianze. Gli atti già ieri erano al vaglio del pubblico ministero Raffaele Graziano.
Il magistrato ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di persone da identificare, ma ha ritenuto superfluo il ricorso all'autopsia. Ha disposto una serie di accertamenti, per chiarire tutti gli aspetti della tragedia e eventuali responsabilità.
M.Dil.
 
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Martedì 28 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 12:33