«Salme in attesa di cremazione, abbandonate per giorni tra i rifiuti nel cimitero»: la denuncia choc

Sabato 25 Gennaio 2020
Sta facendo molto rumore un video diffuso sui social da una signora  che denuncia le condizioni in cui vengono abbandonate alcune bare nel cimitero di Taranto. Si tratta di salme stipate nella sala autoptica refrigerata in attesa di cremazione. La donna si chiama  Lorenza Ricchiuti, 54 anni, direttrice di un ufficio postale di Torino, e racconta con un video le condizioni in cui vengono ammassati i feretri. "La bara di mio padre abbandonata nella sporcizia. Queste sono le bare in attesa che da Bari diano il via libera alla cremazione, secondo la volontà dei defunti. Mio padre è così dal 12 gennaio, il giorno del funerale. Il feretro è in bilico, abbandonato in condizioni fatiscenti: sale senza porta, bare buttate su carrellini e parenti come anime in pena. È inaccettabile, non c'è rispetto né per i morti, né per i parenti dei morti", dice la signora nella sua video-denuncia.

Il caso è all'attenzione dell'amministrazione comunale. Il vicesindaco Paolo Castronovi spiega: «Intanto quelle immagini si riferiscono ad una fase di trambusto per via della movimentazione delle bare: l'agenzia di pompe funebri stava provvedendo al trasferimento di alcune salme proprio a Bari per la  cremazione. Possiamo garantire che la pulizia viene effettuata ogni giorno. Semmai il problema è un altro, vale a dire i tempi di attesa per far cremare le salme che però non dipendono da noi. Sono le agenzie funebri a occuparsi del servizio e se scelgono di portare i defunti a Bari, dove le liste d'attesa sono lunghissime, invece che a Foggia solo perché è un centro più lontano da Taranto, noi non possiamo farci niente».
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