Provincia, assegnate nuove deleghe

Provincia, assegnate nuove deleghe
di Paola CASELLA
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Giovedì 16 Febbraio 2017, 07:15 - Ultimo aggiornamento: 13:20
Il presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano ha assegnato ieri altre deleghe ad alcuni consiglieri eletti nella lista Progetto comune.
Rosa Perelli dovrà occuparsi dei Servizi sociali, Michele Franzoso di Lavori pubblici, Edilizia scolastica e Scuola, Dario Macripò di Manutenzione delle strade del versante orientale del territorio jonico e Gaetano Castiglia di Trasporti. Le deleghe attribuite ieri si aggiungono a quelle già assegnate nelle scorse settimane. Il primo ad essere incaricato dal presidente è stato Salvatore Brisci, anche lui eletto nella lista Progetto comune, che dovrà occuparsi di Ambiente. Successivamente, la scelta di Tamburrano è caduta su entrambi i consiglieri dei Conservatori e Riformisti: Roberto Puglia e Walter Rochira. Al primo è stata attribuita la delega al Marketing territoriale, al secondo quella alla Manutenzione e alla Viabilità del versante occidentale del territorio jonico.
Resta, invece, congelata la vice presidenza dell’ente. Inizialmente, il capo dell’Amministrazione provinciale avrebbe voluto assegnarla a Piero Bitetti, eletto nel Partito democratico, in virtù della conoscenza dei problemi e dell’esperienza maturate nella precedente consiliatura. Il suo desiderio, però, non ha potuto realizzarsi, perché è arrivato lo stop immediato del coordinatore provinciale del Pd Costanzo Carrieri, il quale ha dichiarato che nessun rappresentante del partito avrebbe accettato deleghe per sgomberare il campo dal sospetto di un possibile inciucio, non gradito al proprio elettorato. Tamburrano ha così deciso di congelare l’attribuzione della vice presidenza, riservandosi, però, in caso di assenza di incaricare i consiglieri, primo fra tutti Bitetti, proprio perché il più esperto. Anche i Conservatori e Riformisti (ora Direzione Italia) avevano garantito che non avrebbero accettato deleghe, poiché nella lista Progetto comune erano presenti candidati che a Palazzo di Città sostengono il sindaco Ippazio Stefàno (Rosa Perelli e Filippo Illiano, mentre Salvatore Brisci ha preso le distanze solo recentemente).
 
L’altro giorno, però, il presidente della Provincia ha offerto due deleghe anche agli ex CoR e questi hanno accettato. Quanto accaduto ha provocato la dura presa di posizione del consigliere comunale del loro stesso partito Antonino Cannone che ha lasciato il partito, accusando i vertici del partito, Gianfranco Chiarelli e Renato Perrini in primis, di non aver mostrato coerenza in questa circostanza. Il consigliere provinciale di Alternativa Jonica Ciro Petrarulo ha, invece, troncato sul nascere ogni possibile forma di intesa. «A nome personale e della lista Alternativa jonica» ha detto all’indomani del risultato elettorale «comunico che non accetterò nessuna delega eventualmente conferitami dal presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano. Infatti, in ossequio con gli ideali e i valori che hanno contraddistinto la nascita di Alternativa jonica, completamente contrari soprattutto agli inciuci tra Destra e Partito democratico, non accetterò nessun incarico di collaborazione che eventualmente mi sarà assegnato. La mia sarà un’azione fondamentalmente improntata sull’opposizione».
 
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