Protesta contro il nuovo depuratore. Da Romina Power ai Boomdabash: in campo artisti e comici

Protesta contro il nuovo depuratore. Da Romina Power ai Boomdabash: in campo artisti e comici
È prevista alle 19 di oggi, giovedì primo agosto, a Torre Colimena, la prova di forza di chi si oppone alla realizzazione del depuratore consortile di Manduria e Sava in costruzione in località Urmo-Belsito, 1700 metri dal mare dove è previsto lo scarico del troppo pieno.
Un sistema di sversamento in battigia che proprio ieri, a pochi chilometri di distanza sulla stessa linea di costa, ha dato dimostrazione della sua pericolosità.

Il mare di Marina di Lizzano è stato inondato dai reflui non depurati provenienti dal depuratore consortile che per qualche evento di cui non si conosce la natura ha fatto entrare in funzione lo scarico emergenziale trasformando la spiaggia in un fiume di melma in piena. Le immagini che hanno fatto il giro del web hanno montato la rabbia e probabilmente faranno crescere anche il numero di chi parteciperà al corteo di oggi.
Non tutti. Hanno già fatto sapere di volerlo snobbare i partiti e le associazioni ambientaliste della città Messapica, fatta eccezione per le associazioni «Azzurro Jonio», «Manduria Noscia» e il «Wwf Italia» rappresentata in zona da Francesco Di Lauro.

È prevista invece la partecipazione di tutti i movimenti politici e ambientalisti di Avetrana con a capo l'amministrazione comunale che ha promosso l'evento. Hanno già assicurato la loro presenza i sindaci di Porto Cesareo, Torre Santa Susanna, Maruggio, Torricella ed Erchie i quali hanno accolto l'invito del primo cittadino avetranese, Antonio Minò. Assente il gonfalone della Città di Manduria commissariata da tre funzionari di Stato.
Si prevede numeroso invece il popolo dei turisti e dei bagnanti dei luoghi che rischiano di essere compromessi da un impianto il cui sito fa paura e che mal si addice ad aree protette, riserve naturali e ad un mare classificato come Sito di interesse comunitario da cui è circondato.

A fare da richiamo saranno i personaggi dello spettacolo e della televisione che hanno sposato la battaglia della gente del posto.
Tra questi i componenti del gruppo «Boomdabash», i giornalisti Alessio Giannone (Pinuccio) di «Striscia La Notizia» e Remo Croci di Retequattro, il cabarettista «Mandrake» ed altri artisti locali che si alterneranno sul palco per un saluto e per solidarizzare con le paure della gente del posto.
La cantante Romina Power, assente per lavoro, ha inviato dagli Stati Uniti, dove si trova, un video messaggio dedicato a chi sarà presente oggi a Torre Colimena.
Da sempre vicina alle battaglie ambientaliste in difesa di questi luoghi che ha conosciuto e ammirato, l'artista ha espresso la sua vicinanza in un accorato appello con l'invito a non arrendersi.

«Credo che questo depuratore sia un crimine - dice - facciamo qualcosa ora che si può, tutti uniti, per una volta. Questo cosiddetto depuratore - afferma ancora Romina - non si deve fare se vogliamo difendere questo nostro bello mare che ci invidiano in Italia e in alcuni paesi del mondo. Io sarò con voi con il cuore, ma sostenete la battaglia dei comitati. Forza - conclude - questa volta dobbiamo veramente agire». La parola d'ordine della protesta di oggi è: «Sì al depuratore ma lontano dalla costa».
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Giovedì 1 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento: 13:03