Vigile del fuoco morto sul lavoro, la pista dell'attentato: «Doloso il rogo del maneggio»

Vigile del fuoco morto sul lavoro, la pista dell'attentato: «Doloso il rogo del maneggio»
È di natura dolosa l’incendio del maneggio in cui l’altra notte ha perso la vita il vigile del Fuoco Antonio Dell’Anna. L’ipotesi, che si era fatta largo sin dal primo momento, ieri ha trovato conferme. Ed è stata confermata, anche se con il condizionale, dal comandante nazionale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Fabio Dattilo, giunto a Taranto per far sentire la vicinanza del corpo alla famiglia del vigile caduto sulcampo. «L’incendio - ha spiegato ieri Dattilo - dovrebbe essere, uso il condizionale perché sono in corso le indagini, di natura dolosa». Parole chiare che gettano una luce sinistra sulla tragedia che ha spezzato la vita dello sfortunato vigile del fuoco. Dell’Anna era giunto l’altra notte era giunto sul luogo del rogo con i compagni della sua squadra. In risposta ad una richiesta di aiuto che segnalava un camion in fiamme in quel maneggio, ad un tiro di schioppo dal centro abitato di San Giorgio Jonico. Lui era proprio nei pressi di quel mezzo abibito al trasporto dei cavalli, quando ha ceduto il portellone posteriore. La pesante struttura lo ha travolto e lo ha ucciso sul colpo. 
 
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Mercoledì 12 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento: 21:24