Pnrr, riqualificazione degli asili a Taranto: l'assessore Giorno racconta gli interventi

Pnrr, riqualificazione degli asili a Taranto: l'assessore Giorno racconta gli interventi
di Paola CASELLA
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Martedì 23 Agosto 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 07:30

Come riportato nei giorni scorsi, il Comune di Taranto si è aggiudicato 1.756.300 euro dal bando Pnrr Futura per la riqualificazione funzionale e la messa in sicurezza di edifici scolastici. In particolare, sono stati ammessi a finanziamento il polo dell’infanzia “Monaco” di Talsano, dove sarà integrato il servizio da 0 a 6 anni, e dell’asilo “Pastore” di Paolo VI.

«Voglio ringraziare gli uffici - ha commentato subito dopo aver appreso la buona notizia il sindaco Rinaldo Melucci - per il grande lavoro. Vogliamo continuare a investire su infanzia e istruzione che rappresentano il futuro della nostra città».

Gli interventi

L’assessore ai Lavori pubblici dell’ente civico Mattia Giorno ha poi sottolineato il carattere di novità che questo finanziamento assume per il territorio: «Sono due interventi importanti che confermano la linea dell’Amministrazione Melucci di mantenere al centro degli interventi le periferie, i bambini e il mondo della scuola. Politicamente, mi sento di dire che gli investimenti sul mondo della scuola devono essere e restare centrali, soprattutto per un’Amministrazione di centrosinistra che ha parlato di riconnessione tra le periferie ed il centro, che ha sottolineato la necessità di mettere al cuore della propria azione di governo le politiche per l’infanzia e l’adolescenza e per i giovani. Il fatto che queste due strutture per l’infanzia si trovino in periferia assume per noi una valenza simbolica importante».

L’amministratore cittadino ha illustrato poi nelle grandi linee la natura dei due interventi: «Entrambe le strutture, “Monaco” di Talsano e “Pastore” di Paolo VI, saranno interessate da opere di riqualificazione funzionale e di messa in sicurezza. A Talsano verrà così ampliata la platea degli utenti, poiché il servizio verrà integrato, accogliendo bambini non più soltanto da 0 a 3 anni, ma fino a 6 anni, quando saranno terminati i lavori. Aumenteranno, dunque, i posti per i bambini». L’assessore Giorno, pur essendo soddisfatto per questi fondi legati al Pnrr, ha messo in evidenza alcune criticità: «Questa linea d’Azione, denominata Futura, è stata suddivisa in diversi bandi, noi abbiamo partecipato a quelli in cui erano richiesti i requisiti di cui siamo in possesso, cioè i requisiti che consentivano l’ammissibilità dei progetti. Di qui la scelta di puntare sulle strutture per l’infanzia per le quali avevamo maggiori chance. Vi erano, per esempio, i bandi per le mense scolastiche che ci hanno visti penalizzati, poiché c’era la condizione che la mensa fosse situata in un unico blocco con la scuola e da noi, come nella maggior parte delle realtà del Sud Italia, questo requisito non c’è quasi mai». Si sta adesso cercando di porre rimedio a questi punti di debolezza.

«Molti bandi - ha detto Mattia Giorno - verranno nuovamente riaperti proprio perché ci si è resi conto di queste difficoltà che riguardano l’aspetto infrastrutturale degli edifici scolastici, soprattutto nel meridione. Molti Comuni, infatti, non hanno potuto partecipare proprio perché i bandi non hanno tenuto conto di molti aspetti con cui i territori sono costretti a confrontarsi ogni giorno. Insomma, alle volte erano richieste condizioni di ammissibilità troppo rigide ed onerose che non hanno agevolato i Comuni del Mezzogiorno. Il Comune di Taranto, nonostante tutto ciò, sta partecipando ai bandi del Pnrr e, così come dimostra il caso delle strutture “Monaco” e “Pastore”, li stiamo anche vincendo».

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