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Minaccia suicidio e di fare esplodere una bomba davanti al municipio: salvato dalla polizia e denunciato

Minaccia suicidio e di fare esplodere una bomba davanti al municipio: salvato dalla polizia e denunciato
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Venerdì 16 Settembre 2022, 13:01 - Ultimo aggiornamento: 20:06

Minaccia il suicidio e di fare espodere una bomba davanti al municipio della città. Così in piena notte ha chiamato il 113 avvertendo i poliziotti di aver scavalcato la ringhiera del Lungomare Corso Vittorio Emanuele, di fronte al Municipio di Taranto, con l'intenzione di suicidarsi lanciandosi nel vuoto e minacciando di far esplodere un ordigno radiocomandato che aveva posizionato nella sua auto.

L'intervento della polizia

L'uomo, un tarantino di 32 anni, è stato salvato dagli agenti e successivamente denunciato per procurato allarme perchè in realtà nel veicolo non c'era alcun manufatto esplosivo. L'aspirante suicida lamentava grosse difficoltà nel sostentamento della sua famiglia e chiedeva disperatamente l'intervento del sindaco per l'assegnazione di un posto di lavoro. Gli agenti hanno constatato che l'uomo era in bilico al di fuori della ringhiera, con i piedi poggiati in maniera precaria su una piccola piattaforma di cemento e con le braccia intorno a un palo. Considerata l'estrema pericolosità della situazione i poliziotti, nonostante le minacce di far esplodere l'auto, hanno iniziato una paziente conversazione al fine di farlo desistere. Il colloquio è durato un paio d'ore durante il quale gli agenti sono riusciti a fargli svuotare le tasche e recuperando in tal modo anche le chiavi dell'auto. L'Artificiere della Polizia di Stato ha poi ispezionato l'abitacolo della vettura, constatando che non era presente alcun ordigno. La lunga trattativa ha avuto il suo epilogo quando i poliziotti, approfittando di un attimo di distrazione, hanno afferrato l'uomo riuscendo a portarlo in salvo. 

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