Martina Franca aspetta Angelina Jolie e si trasforma in una città messicana per “Without blood”

Martina Franca aspetta Angelina Jolie e si trasforma in una città messicana per “Without blood”
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Lunedì 6 Giugno 2022, 20:44 - Ultimo aggiornamento: 20:50

Oltre sessanta persone impegnate tra scenografia e logistica, delle quali molte di Martina Franca. Il cuore del centro storico di Martina trasformato in una città messicana, e il caldo non ha fatto per nulla sentire la nostalgia del Paese centroamericano. Grazie alla maestria degli scenografi, il tabaccaio in piazza diventa "tabacos loteria", la macelleria diventa "carniceria y tocineria", e via dicendo. Sarà il caldo, sarà l'assenza di tavolini dei bar, che ormai da anni impediscono una reale percezione dello spazio del centro storico, ma l'arrivo delle maestranze del film "Without blood" di Angelina Jolie sembra sia fatto apposta per spolverare una dimensione di paese che il centro storico di Martina Franca non ha più, soprattutto nella zona centrale, ormai quasi definitivamente piegata alle necessità dei turisti o di chi frequenta la città per svago e divertimento.

 

Il centro storico trasformato

C'è la farmacia, c'è la macelleria, c'è la trattoria, ci sono i servizi che i residenti spesso lamentano l'assenza. Un film è finzione, certo, ma è anche educazione all'immaginazione e per questi giorni il centro storico di Martina Franca, anche se è una città messicana, sembra essere tornato ad una dimensione antica, per certi versi anche apprezzata. Lo dicono i passanti, soprattutto quelli oltre una certa età, che ricordano come era la piazza «una volta». A partire dalla fontana, dove si andava a bere, e ai portici, dove si acquistava il pesce, un rito da fare con la famiglia, nel periodo natalizio. Ora sono tavolini e cocktail, birre e ombrelloni.

Le riprese

Le riprese inizieranno nella notte tra lunedì e martedì, e dovrebbero durare un solo giorno. Una lunga e meticolosa preparazione che permetterà le riprese della scena prevista in un solo giorno. Saranno pochi minuti: alcuni cavalli passeranno in piazza da quella che è via Principe Umberto verso la Basilica di San Martino. Poi basta. Non si sa cosa verrà ripreso e cosa no, però qualche indizio lo si può comprendere già dalla scenografia, da dove sono intervenuti gli artigiani di scena.

I portici al momento sono rimasti liberi e sarà ripresa la parte nord della piazza, tranne nei pressi della macelleria, dove le insegne in spagnolo, o qualcosa di simile, sono su entrambi i lati. Il giallo ocra dei muri è stato accentuato, le scatole degli allarmi coperte con finte pietre, spariti i cavi e le insegne luminose. Le porte sono diventate verdi, c'è una farmacia che vende prodotti per tutte le necessità. Un sogno, appunto, una finzione, per alcuni un tuffo nel passato. Al momento non si registrano disagi, sia perché il centro storico non è blindato come si temeva, sia perché sono stati posizionate persone lungo tutti i punti nevralgici, a partire dai parcheggi riservati.

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